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Sul bus senza biglietto, prende a pugni controllore e scappa: preso

Stamattina in via Emilia San Pietro: l'uomo è stato trovato dai carabinieri in un bar e portato in caserma. E' stato denunciato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Seta: "Ferma condanna per il brutale episodio"

REGGIO EMILIA – Un controllore è stato aggredito stamattina, verso le 10, da uno dei passeggeri di un Minibù, un tunisino di 35 anni che è stato sorpreso a viaggiare senza biglietto a una fermata di via Emilia San Pietro.

Il controllore, Francesco Raiola, verificatore in forza ad un’azienda specializzata che opera sui mezzi pubblici reggiani a supporto ed integrazione del personale aziendale, gli ha chiesto i documenti per compilare il verbale della contravvenzione e il passeggero gli ha risposto che non gli aveva. A quel punto alla fermata successiva i due sono scesi dal bus e l’uomo ha iniziato ad insultare il controllore e poi lo ha gettato contro una cabina telefonica, gli ha dato un pugno ed è fuggito.

Dopo poco è arrivata una pattuglia di carabinieri che ha iniziato a cercare l’aggressore che, anche grazie alla descrizione fornita dal controllore, è stato trovato quasi subito in un bar sotto i portici di San Pietro. L’uomo è stato portato in caserma per identificazione e formalità di rito.

Al termine degli accertamenti il tunisino è stato denunciato alla Procura reggiana per i reati di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto a fornire le proprie generalità. Per lui ovviamente anche la multa per aver cercato di viaggiare gratis.

Seta: “Ferma condanna per il brutale episodio”
“A nome dell’azienda intendo esprimere la più ferma condanna per il brutale episodio che ha coinvolto questa mattina a Reggio Emilia un verificatore in servizio sul Minibù, e manifesto altresì la nostra completa solidarietà per chi – autista o verificatore, dipendente di Seta o collaboratore esterno – lavora ogni giorno sui mezzi pubblici in condizioni a volte complicate. In particolare, esprimo il nostro sostegno a chi svolge l’importante e delicato compito della verifica, finalizzato a garantire il rispetto delle regole a bordo dei nostri mezzi e ad aumentare la sicurezza dei passeggeri. Su questo tema siamo determinati ad intraprendere ulteriori azioni strutturali, a beneficio degli utenti e del personale in servizio”.

Vanni Bulgarelli, Presidente di Seta, così commenta l’aggressione subìta da parte di Francesco Raiola, verificatore in forza ad un’azienda specializzata che opera sui mezzi pubblici reggiani a supporto ed integrazione del personale aziendale.

“Pur non essendo un nostro diretto dipendente, infatti, anche il verificatore aggredito stamattina contribuisce ad un’attività fondamentale per Seta, che sta dando ottimi risultati e dalla quale non intendiamo desistere in nessun modo” prosegue Bulgarelli, ricordando anche che “l’aggressione è avvenuta sulla pubblica via, non a bordo di un autobus, ma ciò non toglie che quanto accaduto resta un fatto gravissimo, mitigato solo dall’immediata cattura del responsabile da parte delle forze dell’ordine – alle quali va il nostro ringraziamento – e dalla lieve entità delle conseguenze fisiche per la vittima”.