Salò-Reggiana, trasferta vietata a tutti i tifosi

A causa delle violenze prepartita di Mantova-Reggiana in seguito alle quali sono stati comminati 21 Daspo

REGGIO EMILIA – La polizia di Mantova ha individuato i responsabili degli episodi di violenza del “pre-partita” di Mantova-Reggiana, del 3 ottobre scorso, anche grazie all’analisi delle riprese video e delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza in zona, nonché all’assunzione di informazioni dai testimoni che avevano assistito agli scontri.

Una volta identificati i responsabili, il questore della Provincia di Mantova ha disposto l’adozione, nei loro confronti, di provvedimenti di divieto accesso agli stadi e alle manifestazioni sportive (i cosidetti Daspo), mentre gli uffici investigativi della Questura hanno proceduto allo loro segnalazione per il reato di “rissa”.

In particolare 21 ultras della Reggiana sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Mantova per rissa, poiché, prima dell’incontro calcistico avrebbero provocato violenti scontri, ai quali hanno preso parte anche 7 tifosi mantovani, nel piazzale di Porta Cerese, scontri sedati dagli agenti, uno dei quali è rimasto ferito ad una mano.

Nei confronti dei 21 tifosi reggiani il Questore ha disposto l’adozione di 7 Daspo “semplici”, ossia con divieto di accedere allo stadio per 1 anno, e di 14 Daspo con “obbligo di presentazione”, tipologia che comporta il divieto di accesso per 5 anni allo stadio, e che si applica a chi risulta, come i 14 ultras in questione, già destinatario di provvedimento di divieto per pregressi episodi di violenza.

Infine, anche per i 7 tifosi mantovani coinvolti nella rissa del pre-partita sono in fase di completamento le procedure per l’applicazione del divieto di accesso allo stadio.

Ma non è finita qui perché la trasferta a Salò sarà vietata per i tifosi della Reggiana, dato che l’Osservatorio del ministero dell’Interno ha deciso di vietare la trasferta in provincia di Brescia di domenica a tutti i tifosi della Reggiana.