Quindicimila sì per la coop più grande d’Europa

Presentato oggi alla stampa Coop Alleanza 3.0, il colosso della grande distribuzione che conta 2,7 milioni di soci, quasi 5 miliardi di fatturato e oltre 22 mila dipendenti

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REGGIO EMILIA – Quindicimila si’ per la nascita della piu’ grande cooperativa di distribuzione del paese. Il voto favorevole dei soci (99% di consensi), raccolto nelle 77 assemblee che si sono svolte dall’1 al 24 settembre, mette il sigillo alla fusione Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense. Nasce cosi’ Coop Alleanza 3.0, che sara’ operativa dall’1 gennaio 2016 e che con 2,7 milioni di soci, quasi 5 miliardi di fatturato, oltre 22 mila dipendenti, e’ la piu’ grande cooperativa italiana e, per numero di soci, dell’intero continente.

Cifre in cui sono incluse unicamente le societa’ controllate operanti nel core business, con esclusione di controllate e partecipate attive in altri settori (finanziario e assicurativo, turismo, comunicazione, librerie e immobiliare). La coop potra’ contare su 419 punti vendita, di cui 56 ipermercati, diffusi da Nord a Sud (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata e, tramite societa’, Trentino, Lazio, Campania e Sicilia), per un totale di 12 regioni.

La struttura di governo, presentata stamattina al circolo della stampa di Milano, prevede tre amministratori delegati, ognuno con una delega specifica, che opereranno in piena sinergia: Adriano Turrini avra’ la delega ai servizi centrali e alle politiche sociali e sara’ anche il presidente, Massimo Ferrari avra’ la delega alla gestione caratteristica, Paolo Cattabiani avra’ la delega a finanza e sviluppo. Per garantire rinnovamento, il presidente potra’ restare in carica non piu’ di tre mandati triennali consecutivi. Il consiglio di amministrazione sara’ composto da 31 membri e la sua formazione rispettera’ la presenza territoriale della base sociale.

“Equilibrio e trasparenza saranno garantiti da organismi individuati dal nuovo statuto, come la commissione etica, il collegio sindacale e la commissione elettorale”, assicura la megacoop. Le attivita’ finanziarie che fanno capo a Coop Alleanza 3.0 saranno funzionali al conseguimento degli scopi mutualistici: l’obiettivo della particolare forma di impresa che e’ quella cooperativa non e’ il profitto, ma il sostegno dei soci e l’offerta della miglior qualita’ al miglior prezzo possibile con i piu’ alti standard di sicurezza.

L’istituto del prestito sociale, riservato unicamente ai soci, viene disciplinato da un nuovo regolamento, che recepisce quello di Legacoop nazionale e prevede un “corposo” sistema di controlli e garanzie, e l”introduzione di nuovi organi di vigilanza indipendenti che integrano quelli gia’ previsti. “Il Prestito sociale offre quindi ancora piu’ garanzie ai soci, grazie alla solidita’ della nuova cooperativa (oltre 2,22 miliardi di euro di patrimonio), e la sua raccolta consente a Coop Alleanza 3.0 di raggiungere con ancor piu’ efficacia gli scopi mutualistici per cui e’ nata, assicura Coop Alleanza 3.0 (fonte Dire).

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