Occhio al rosso, fotored attivo in piazzale Tricolore

Da domani: le telecamere sono in grado di seguire il veicolo prima, durante e dopo il passaggio sull’incrocio

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REGGIO EMILIA – E’ attivo, da domani, il fotored, il nuovo sistema per il controllo dei veicoli che attraversano con il rosso l’intersezione di piazzale Tricolore (porta San Pietro). L’impianto, dello stesso tipo di quello già collocato all’intersezione tra viale Timavo e viale Magenta, è stato progettato per garantire la sicurezza di tutti gli utenti che transitano su uno degli incroci più pericolosi del centro cittadino, dove negli ultimi tre anni si sono registrati venti incidenti con otto feriti.

Le telecamere, collocate a presidio dell’intersezione, sono in grado di seguire il veicolo prima, durante e dopo il passaggio sull’incrocio, filmando la manovra di attraversamento a semaforo rosso e il dettaglio della targa. In tutto si tratta di dieci telecamere, le prime tre disposte su viale dei Mille all’intersezione con via Matteotti, una su via Matteotti verso piazzale Tricolore, quattro su piazzale Tricolore all’intersezione con via Emilia Ospizio e le ultime due, sempre collocate su piazzale Tricolore, all’intersezione con viale Piave.

Il video offrirà agli agenti della Polizia municipale una visione completa dell’infrazione per la redazione dei verbali di contestazione, che saranno poi notificati al proprietario del veicolo. In caso di presentazione di un ricorso, la ripresa video sarà a disposizione del prefetto o del giudice di pace. I fotogrammi che attestano l’infrazione, con tutte le garanzie di rispetto della privacy, saranno messi a disposizione dei proprietari, che ne faranno richiesta. La durata del giallo semaforico sarà di tre secondi, come previsto dalla nota del Ministero dei Trasporti numero 67906 del 16 luglio 2007 per strade con limite di velocità di cinquanta chilometri orari.

Si ricorda che l’attraversamento con semaforo rosso è punito dall’articolo 146, comma 3°, del Codice della Strada con una sanzione amministrativa variabile dai 163 ai 651 euro e la decurtazione di sei punti dalla patente di guida. Tali sanzioni sono aumentate di un terzo per le violazioni commesse nelle ore serali, tra le 22 e le 7. Nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, è prevista la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

Il proprietario del veicolo ha sessanta giorni di tempo dalla notifica del verbale per comunicare, al Comando della Polizia municipale di Reggio Emilia o in qualsiasi altro ufficio di Polizia, i dati personali e della patente di guida di chi conduceva il veicolo al momento della violazione. Ciò ai fini della decurtazione dei punti dalla patente nei confronti del reale autore della violazione.

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