Notte di controlli anti-prostituzione

Identificate 15 donne: per 9 è stato disposto l’obbligo di abbandonare il Comune di Reggio con il divieto di farvi rientro per un periodo di tre anni, mentre 4 sono state denunciate per violazione di un Foglio di Via Obbligatorio già applicato

REGGIO EMILIA – Per porre un freno al fenomeno della prostituzione su strada presente, soprattutto, lungo la direttrice della via Emilia che conduce verso Parma, il Questore Isabella Fusiello, ha voluto predisporre degli specifici servizi in questa area. Il servizio di ieri sera che aveva, la specifica funzione di identificare  e sanzionare le donne rintracciate in atteggiamento equivoco, si inserisce in una più ampia organizzazione di servizi in cui, con l’impiego di una/due pattuglie in vigilanze dinamiche dedicate, si cerca di disincentivare e scoraggiare i potenziali clienti.

Nella serata di ieri con l’impiego di 3 Volanti, 4 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e gli operatori del gabinetto di Polizia Scientifica, si è proceduto ad un controllo capillare dell’area che, come confermato anche in questo controllo, è frequentato soprattutto da donne dell’est, Romene ed Albanesi

Nel corso del servizio, infatti, sono state accompagnate in Questura ed identificate 15 donne (13 rumene e 2 albanesi).

Nei confronti di 9 di loro, prive di residenza/domicilio nella città di Reggio Emilia, è stato disposto l’obbligo di abbandonare il Comune di Reggio Emilia con il divieto di farvi rientro per un periodo di tre anni, mentre 4 sono state denunciate all’AG per violazione di un Foglio di Via Obbligatorio già applicato.