Mancasale si rifà il look: nasce il Parco industriale

Un investimento pubblico di 4,5 milioni di euro per una rigenerazione urbana, architettonica e ambientale. Stamattina da Brevini la firma con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini

REGGIO EMILIA – E’ pronto al decollo operativo un piano per potenziare l’area produttiva di Mancasale e farla diventare un efficiente “Parco Industriale” dotato delle infrastrutture, delle connessioni e dei servizi più avanzati.

Gli investimenti pubblici ammontano a 4,5 milioni di euro in tre anni, cifra che si aggiunge ai 2,5 milioni già investiti da Iren per il miglioramento del sistema idrico e fognario. A questa cifra rimangono da sommare investimenti privati stimati in almeno 700.000 euro previsti per l’estensione di Internet veloce (banda larga).

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Il piano
Il piano prevede: riqualificazione e rifunzionalizzazione di tutti gli assi stradali, potenziamento e riqualificazione energetica dell’illuminazione pubblica a Led, nuovi sistemi di videosorveglianza e accessi controllati, ammodernamento, omogeneizzazione e potenziamento della segnaletica, e degli strumenti di comunicazione, cablaggio delle strade attualmente non provviste di rete dati con estensione della rete a larga banda in fibra ottica, potenziamento del depuratore acque reflue urbane.

“Un progetto pilota – ha concluso il Presidente della Regione Emilia Romagna- che può essere replicato in altre aree industriali della Regione”. Alla firma della convenzione che segna l’avvio operativo dei cantieri “che si chiuderanno nell’arco di un anno” hanno partecipato il Presidente della Regione E-R Stefano Bonaccini, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e il presidente della Provincia Gianmaria Manghi.

Il piano di rigenerazione da polo produttivo, ormai storico, alle porte di Reggio Emilia, e fra i più estesi della regione Emilia Romagna (tre milioni di metri quadrati e 550 aziende), a Parco Industriale. Un Parco rigenerato sotto i profili urbano, architettonico e ambientale, dotato di aggiornate e più diffuse reti infrastrutturali (videosorveglianza) e tecnologiche (banda larga), di migliori servizi a sostegno della visibilità delle aziende presenti, per trasformarsi progressivamente in area ecologicamente attrezzata è la seconda vita dell’area produttiva di Mancasale che d’ora in poi sarà il Parco Industriale “Mancasale 2020”.

Tutto questo a significare lo standing europeo di un polo che dista 1 minuto dal casello autostradale A1 e 1 minuto dalla stazione Mediopadana dell’Alta Velocità” ha detto il Presidente della Regione Stefano Bonaccini ringraziando la Brevini (che nell’area ha insediato l’Headquarters Brevini Fluid Power la Brevini Hoisting & Winches) per l’ospitalità.

La firma dell'accordo

La firma dell’accordo

“Siamo orgogliosi di ospitare la firma di questo importante accordo – ha commentato il presidente Renato Brevini – dopo molti anni di disinteresse verso questo importante polo industriale l’investimento annunciato da Regione E-R, Comune e Provincia di Reggio Emilia con il supporto di tutte le associazioni imprenditoriali si basa sui tre punti fermi che servono oggi alle imprese per essere competitive nel mondo: sicurezza, connettività e qualità urbana. E’ un investimento che crea valore per le imprese che operano e a loro volta investono in quest’area e apre le porte a nuove opportunità di sviluppo per aziende come Brevini che operano quotidianamente sui mercati mondiali e hanno sempre più bisogno di servizi avanzati e di infrastrutturazioni orientate alla sicurezza, alla sostenibilità energetica – ambientale e alla velocità dei collegamenti informatici”.

La sicurezza nelle attività, la visibilità e la connettività sono i temi ribaditi dal vice presidente di Brevini Fluid Power Maurizio Brevini che insieme all’amministratore delegato Vito Bonafede ha accolto i rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni Imprenditoriali.