Ladri di biciclette, furti a raffica in centro storico

Giro di vite dei carabinieri contro il fenomeno: un arresto e due denunce. I militari lanciano l'allarme: lanciano allarme: “Ladri attratti dall’e-commerce delle bici rubate”

REGGIO EMILIA – Per contrastare la piaga dei furti di biciclette (in sosta con catene nelle rastrelliere del centro storico, nei cortili dei plessi scolastici, all’interno degli atri condominiali) i carabinieri, dopo aver “tracciato la mappa” dei colpi, hanno predisposto servizi ad hoc attraverso pattuglie in colori d’istituto con compiti preventivi affiancate da militari in abiti borghesi con compiti repressivi impiegati nelle zone più sensibili del centro storico di Reggio Emilia.

La circostanza che vede le bici rubate essere reimmesse in circolazione attraverso la vendita online dell’usato sta vedendo i carabinieri svolgere una parallela attività investigativa sui siti dell’e-commerce più cliccati per individuare la filiera del malaffare. Quest’ultima attività di analisi ha portato l’altro giorno i carabinieri del comando provinciale a individuare la foto di una bici rubata in vendita su un sito on line, contattare il venditore e quindi con un appuntamento trappola identificarlo e denunciarlo alla Procura di Reggio Emilia per ricettazione: si tratta di un 20enne reggiano ora finito nei guai.

Decine sono i “profili” di venditori ora attenzionati dai carabinieri nei cui confronti i primi feedback indicano possibili compiacenze con i ladri di bici in centro storico. I risultati si stanno comunque ottenendo anche dall’intensificazione dell’attività accennata in premessa: ieri in via Ricci Fogliani un 20enne d’origine nordafricana  stato fermato dai carabinieri e denunciato per ricettazione: aveva in possesso la bici rubata a un giovane reggiano che riconoscendola come sua ha chiamato i carabinieri.

In zona stazione invece i carabinieri della stazione di corso Cairoli hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino indiano 26enne residente a Cadelbosco Sopra. E’ stato sorpreso dai carabinieri mentre con un paio di tronchesi ha tranciato la catena di una bicicletta parcheggiata nelle rastrelliera poste nella stazione ferroviaria di Reggio Emilia, impossessandosi di una bicicletta. E’ stato ristretto a disposizione della procura reggiana  con l’accusa di furto aggravato.

I carabinieri lanciano l’allarme: i ladri sono attratti dal business dell’e-commerce di bici usate dove piazzano quelle che rubano con tanto di foto e prezzi convenienti. L’appello alle vittime di denunciare i furti di biciclette e coadiuvare i Carabinieri nell’attività di analisi dei siti online segnalando l’individuazione in tale mercato delle bici rubate. Attenzione a comprare online: l’acquisto di bici a prezzi stracciati può far finire nei guai l’acquirente che trovato in possesso di una bici rubata può rispondere del reato di ricettazione.