La cooperazione investe su competenze manager

E' partito il Mic edizione 10, la Scuola di alta formazione di Legacoop. Diversi i partecipanti di cooperative reggiane

REGGIO EMILIA – Ha preso avvio il 23 ottobre presso la sede di Legacoop di Bologna la decima edizione del Mic, il percorso di alta formazione per i manager cooperativi che formerà quest’anno 26 futuri dirigenti. Il Mic offre attraverso 168 ore di didattica una formazione inter funzionale e dalla metodologia innovativa volta ad arricchire le competenze manageriali ponendosi in linea con i valori del sistema cooperativo.

Una sfidante conciliazione che, come ci ricorda Mauro Lusetti, presidente di Legacoop Nazionale, è la via per rispondere all’evoluzione dell’attuale sistema produttivo investito da profondi cambiamenti – internazionalizzazione, finanziarizzazione dell’economia e penetrazione dell’illegalità. La classe dirigente cooperativa deve infatti recuperare una sua rappresentazione autonoma rispetto alle diverse teorie economiche emergenti e deve essere in grado di garantire la competitività dell’impresa cooperativa trasmettendo il sistema valoriale e le peculiarità che contraddistinguono il fare impresa cooperativa.

E la Scuola di Alta Formazione di Legacoop, Quadir, con una rete di ormai oltre 300 manager formati, ha, in un decennio di attività e ricerca costante, interpretato e messo a frutto questa visione, consolidando e rinnovando il proprio master MIC fondato sul confronto fra le imprese e la valorizzazione delle differenze e su un metodo interdisciplinare supportato da una rete di docenti provenienti dalle principali università e centri di ricerca italiani.

“Questa costante attenzione ai nuovi scenari e alle esigenze delle imprese – spiega Raffaella Curioni presidente Quadir – ha permesso di differenziare l’offerta formativa della Scuola sia da un punto di vista territoriale, con un respiro nazionale, che contenutistico, rispondendo ad esigenze aziendali mirate quali: percorsi per Consiglieri di Amministrazione sui temi della governance Cooperativa, corsi a catalogo, alti momenti seminariali come gli Aperitivi Cooperativi, e lavorando su altri territori a livello nazionale”.

Presente alla prima giornata Giovanni Monti, presidente Legacoop Emilia Romagna, per il saluto ai partecipanti, e il docente Giuliano Nicolini (membro dell’Aroc, Associazione Ricerche Sulle Organizzazioni Complesse, presso l’Università di Bologna) per la prima lezione sull’Impresa cooperativa. Il vero valore della cooperazione – ribadisce Monti – è la capacità di progettazione e di di investimento sulle sue risorse più preziose, in grado di creare rete, di superare i confini territoriali e valorizzare le proprie specificità.

Il MIC vede in questa decima edizione la partecipazione di 26 allievi provenienti da 23 Cooperative delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e Ravenna: Arbizzi – Vincenzo Cangiano, Coop Bilanciai – Enrico Messori, Cantine Riunite & CIV – Matteo Zanoli, CCFS – Valentina Venturi, Gruppo Cevico – Elisa Andrini, C.F.P. – Barbara Giovini, Cir Food – Maria Elena Manzini e Claudia Pizzi, CMB Carpi – Stefano Ombrini, Coop Nordest – Giancarlo Piccinini, Coopservice – Mattia Ciffolillo, Coptip – Massimo Paradisi, Coviro – Marcello Sbrighi, Fruttagel Cristina Di Lenardo e Cinzia Fontana, La Pineta – Mario Pazzaglia, Legacoop Emilia Ovest – Matteo Pellegrini, Legacoop Modena – Marcello Cappi, Multiservice – Vincenzo Arena, Parmareggio – Luca Bortot, Gruppo Sicrea – Daniele Menozzi, Siteco – Ernestino Erpetti e Davide Ghini, Solidarietà 90 – Agnese Ferrari, Unieco – Corrado Daolio e Erika Gualandri.