Iren colloca Bond da 500 milioni che va a ruba

La domanda ha superato di 7 volte l'offerta. Ad Bianco: "Attestato di fiducia"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Si conclude con successo la collocazione del bond da 500 milioni di euro emesso oggi da Iren in attuazione del piano da un miliardo di euro deliberato dal consiglio di amministrazione il 16 settembre scorso. L’operazione, preceduta da un roadshow internazionale che ha toccato Parigi, Londra, Milano, Monaco e Francoforte, ha fatto registrare una domanda complessiva di circa 3,4 miliardi di euro (adesioni pari a circa sette volte l’ammontare offerto) “con un’elevata qualita’ e un’ampia diversificazione geografica degli investitori”, fa sapere la multiservizi, che attende l’assegnazione ai titoli rappresentativi del prestito di BBB.

Le obbligazioni, che hanno un taglio unitario minimo di 100.000 euro e scadono il 2 novembre 2022, pagano una cedola lorda annua pari al 2,75% e sono state collocate a un prezzo di emissione pari a 99,398%. Il tasso di rendimento lordo effettivo a scadenza e’ pari a 2,846%. La data di regolamento e’ stata fissata per il 2 novembre 2015. Da tale data le obbligazioni saranno quotate al mercato regolamentato della borsa irlandese, dove e’ stato depositato il prospetto informativo.

“L’emissione e’ finalizzata al rifinanziamento del debito della societa’ in un’ottica di ottimizzazione della struttura finanziaria, di miglioramento strutturale del costo del capitale e di allungamento della durata media del debito”, spiega Iren, assistita da Goldman Sachs e Mediobanca nella fase di assegnazione del rating oltre che in quella di strutturazione del programma.

“Il percorso di efficientamento, che a partire dall”inizio del 2015 ha subito una forte accelerazione, si arricchisce oggi di un nuovo tassello”, afferma Massimiliano Bianco, amministratore delegato del gruppo. “Il lancio del programma Emtn da un miliardo di euro, di cui l’emissione del nuovo bond e” espressione e l”ottenimento del rating ”investment grade” da parte di Fitch sono parte di un processo che mira a rafforzare la struttura di capitale ed il profilo finanziario del gruppo- aggiunge- per meglio cogliere le sfide che lo attendono nei prossimi anni. Possiamo considerare un’adesione cosi’ massiccia all”offerta come un attestato di fiducia da parte del mercato finanziario nei confronti della Societa” e della bonta” delle scelte operate fino ad ora”.

Più informazioni su