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Inchiesta Untouchables, Andrea Rossi incontra Renzi

Dopo Marchionne e il gotha dell'imprenditoria, il premier a colloquio con l'ex sindaco di Casalgrande che rumors indicano come "commissario speciale" nel distretto ceramico per il "Sassuolo gate". Ma il sindaco di Sassuolo smentisce

SASSUOLO (Modena) – Andrea Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione ed ex sindaco Pd di Casalgrande, “commissario speciale” nel distretto ceramico per il “Sassuolo Gate”? Lo suggeriscono diversi rumors dopo che il politico reggiano giovedì sera ha partecipato ad una delicatissima e “segreta” riunione con il premier Renzi in cui si è parlato dell’operazione delle Fiamme gialle “Untouchables”. A seguito dell’inchiesta – relativa a estorsioni e usura ai danni di imprenditori e commercianti sassolesi – si è dimesso il capogruppo del Pd a Sassuolo, Giuseppe Megale, indagato per il reato di corruzione elettorale.  Megale è comandante della polizia municipale di Castellarano, ed a lungo ha guidato i vigili di Rubiera.

Sassuolo come Roma, con il premier Renzi che prende in mano direttamente il caso per poi delegare ad un fidatissimo (in questo caso Rossi) la gestione politica ed amministrativa delle ricadute dell’inchiesta? Di certo c’è che Renzi ieri era a Modena per un incontro con i vertici dell’imprenditoria mondiale ma ritenuto necessario informarsi di persona della vicenda, alla presenza del “vice governatore” (e amico) Rossi, che della zona ceramiche è il principale referente democratico.

Il premier a Modena ha partecipato alla cena-incontro organizzata nel Museo Enzo Ferrari dalla banca d’affari americana Bdt (che ha come clienti solo grandi famiglie imprenditoriali), promossa da John Elkann, presidente di Fca, e alla quale era invitato il gotha dell’economia e della finanza, nonché l’amministratore delegato di Fca Sergio Marchionne.

Anche se non era il tema all’ordine del giorno, si è ovviamente anche parlato dell’ipotesi di collocazione in Borsa a Wall Street della Ferrari (controllata al 90% da Fca). E prima di rientrare a Roma via Bologna, il Presidente del Consiglio ha fatto tappa agli Stabilimenti Ferrari di Maranello. Proprio in questa occasione, Renzi ha avuto il faccia a faccia con Rossi e altri esponenti politici locali fra cui il sindaco di Sassuolo.

C’è da dire che il sindaco di Sassuolo, Claudio Pistoni, ha smentito di aver incontrato il Presidente del Consiglio dei Ministri e di aver parlato con Andrea Rossi dell’inchiesta:  “Non l’ho sentito telefonicamente e non ho mai parlato, con lui o con altri commensali, di dimissioni o di fatti ai quali, lo ribadisco, io e l’intera Giunta del Comune di Sassuolo siamo assolutamente estranei. Siamo stupiti di come un fatto inventato e privo di ogni fondamento possa occupare uno spazio tanto grande sulla stampa. Sono stato in ufficio per tutta la serata di ieri, alle 20 ero presente ad un incontro con i gruppi consiliari e la Giunta per affrontare questioni legate alle prossime scadenze amministrative, prima fra tutte il concordato della partecipata, alle 22:30 la serata si è chiusa a cena in un locale del centro storico. Ribadisco non ho incontrato e nemmeno parlato con il Presidente Matteo Renzi e, non ho mai palesato a lui, al Presidente della Regione Stefano Bonaccini o al Sottosegretario Andrea Rossi la volontà di dimettermi per indagini in corso”.