Giovane reggiano ucciso in Francia a bastonate

Fabio Bassoli, 30 anni, originario di Rolo, viveva da una decina d'anni a Pont de Labeaume dove girava con un furgoncino con cui cucinava dello street food

ROLO (Reggio Emilia) – Un giovane di 30 anni, originario di Rolo, è stato ucciso in Francia. Si chiamava Fabio Bassoli e viveva nella zona di Point de Labeaume, nella regione del Rodano-Alpi, da una decina d’anni dove girava con un furgoncino con cui cucinava dello street food.

Bassoli è stato ammazzato a bastonate sabato scorso per cause che sono ancora al vaglio degli inquirenti. L’omicidio risale a diversi giorni fa ma solo ieri i genitori del giovane hanno saputo quello che era accaduto.

La notizia è stata diffusa sui social network dagli amici di Fabio. La polizia francese non ha ancora individuato i responsabili dell’omicidio.

Il corpo di Bassoli è stato scoperto da un uomo che faceva jogging sabato scorso dietro un boschetto di alberi vicino alla casa dove il giovane viveva nella frazione di Rouressol sulle alture di Pont de Labeaume. Sulla testa di Bassoli sono state trovate tracce di colpi e lividi dovuti a un oggetto contundente, forse un bastone.

Il giovane, dopo essersi diplomato cuoco al “Nazareno” di Carpi a 19 anni, aveva lasciato Rolo ed era andato in Francia per seguire la sua passione. Subito era stato assunto in un ristorante della regione dell’Ardeche, sulle montagne vicino a Grenoble. Poi con l’aiuto dei genitori aveva comprato un furgoncino e aveva iniziato a girare la Francia per cucinare piatti made in Italy nelle fiere e nelle sagre.