Diritti umani e sviluppo dell’Africa: weekend di eventi

Cinema, danza, documentari e riflessioni in occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte

REGGIO EMILIA – Oggi e domani, in occasione della 13a Giornata mondiale contro la pena di morte, Reggio Emilia ospita diverse iniziative del ‘Terra di Tutti Art Festival’ che vedono il Comune e Gvc Onlus impegnati con diverse associazioni del territorio nella promozione dei diritti umani e sulla sensibilizzazione alla cooperazione e allo sviluppo.

La giornata odierna è dedicata ai diritti umani e sono in programma al cinema Al Corso alcuni documentari sulla pena di morte e sul ruolo dell’educazione come strumento per la promozione delle tutele fondamentali. Domani proseguiranno le iniziative ai Chiostri della Ghiara con spettacoli di danza e associazioni che lavorano sulla cooperazione in Africa.

La mattinata di oggi è organizzata in collaborazione con l’associazione Papa Giovanni XXIII, il Centro di solidarietà di Reggio Emilia (Ceis) e l’associazione Servire l’Uomo. Alle ore 9.30, al cinema Al Corso (Corso Garibaldi 14) sono proiettati due cortometraggi che affrontano il tema della pena di morte. Il primo, The executioner’s tear di Layth Abdulamir, narra la storia di Ashmawi, un boia egiziano convinto di essere ‘la mano di Dio in terra’, professionista dell’omicidio legalizzato. Una hora, un paso, il corto di Aitor Iturriza e Bernat Gual, è invece incentrato sulla storia di Juan, uno spagnolo rinchiuso da 17 anni nel braccio della morte in un Paese straniero.

La mattinata prosegue con la proiezione di due documentari sul ruolo dell’educazione come strumento essenziale per la promozione dei diritti umani: Oficina de Arte di Miko Meloni, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che racconta alcuni step dell’intervento pedagogico realizzato a Natite da Gvc e Comune di Reggio Emilia nell’ambito del progetto ‘Educa’ e, a seguire, il pluripremiato A tropical Sunday del regista Fabien Ribezzo, prodotto dalla reggiana Silvia Bottone e girato alla Feira Popular (Luna Park) di Maputo, sulla storia di quattro bambini di strada, Lisa, Babu, Gito e Nuno.

Le iniziative di domenica 11 ottobre continuano ai Chiostri della Ghiara e sono dedicate al progetto ‘OUI – Noi Insieme’, un percorso di partecipazione attiva e scambio di buone pratiche per lo sviluppo delle arti come strumento d’azione della società civile, promosso dall’associazione culturale Cinqueminuti e a cura di Collettivo XL (Italia) e Wk Collective (Francia). Il programma: ore 11 workshop di danza afro e contaminazioni contemporanee; ore 15, diverse associazioni del territorio presentano alcune esperienze di cooperazione culturale in Africa, corredate da immagini. Alle ore 16.30 presentazione dello spettacolo ‘Primo Studio OUI-Noi Insieme di Collettivo XL e Wk Collective’, con coreografia di Wanjiru Kamuyu in collaborazione con le associazioni Abreer e Let’s Dance.