Coopsette in liquidazione, evitato il fallimento

Ieri il decreto del ministero dello Sviluppo economico: il commissario è il commercialista reggiano Giorgio Pellacini

CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia) – Il ministero dello Sviluppo economico ha disposto ieri la liquidazione coatta di Coopsette e ha nominato come commissario liquidatore il commercialista reggiano Giorgio Pellacini. Viene così scongiurata l’ipotesi del fallimento che era stata prospettata dato che martedì, in tribunale, si doveva discutere dell’istanza di un creditore della coop di Castelnovo Sotto.

La liquidazione coatta amministrativa, a questo punto, è il minore dei mali per la coop di Castelnovo Sotto. Il commissario potrà portare avanti la cessione di affitto di ramo d’azienda prefabbricati e traversine ferroviarie alla Margaritelli di Perugia salvando così un centinaio di operai. Potrà anche continuare continuare le trattative con altri acquirenti per quel che riguarda gli altri rami d’azienda, in primis quello delle costruzioni.

C’è poi la promessa della Regione che nella riunione di mercoledì scorso ha detto che si impegnerà con il ministero del Lavoro per “sostenere l’accesso agli ammortizzatori sociali consoni” allo stato di crisi della cooperativa reggiana. La sorte degli oltre 500 lavoratori della coop resta, dunque, drammatica, ma la liquidazione coatta lascia ancora qualche spiraglio di speranza per il loro futuro.

I sindaci e il presidente della Provincia: “Scongiurato il fallimento, ora pensiamo a tutelare i lavoratori”
I sindaci dei Comuni nei quali la cooperativa ha sede operativa – Maurizio Bottazzi per Castelnovo Sotto, Tania Tellini per Cadelbosco Sopra, Paolo Cervi per Campegine e Marcello Moretti per Sant’Ilario – e il presidente della Provincia Giammaria Manghi, scrivono: “Pur consapevoli della assai complessa situazione aziendale che coinvolge lavoratori e prestatori, senza dimenticare le ricadute su fornitori e indotto – scrivono i sindaci e il presidente – accogliamo positivamente la soluzione che ha preso forma nelle ultime ore e che ha ammesso la cooperativa alla liquidazione coatta amministrativa, scongiurando così il fallimento. Questo era l’esito che ci eravamo prefissati nel tavolo che si era svolto in Regione mercoledì, in seguito al quale avevamo poi avviato gli incontri con i rappresentanti dei lavoratori. Proprio venerdì sera abbiamo incontrato in sala consiliare a Castelnovo Sotto i rappresentanti dei soci e lavoratori e dei sovventori, che si sono costituiti in due comitati: il confronto è servito per iniziare ad approfondire il dato conoscitivo relativo alla platea dei lavoratori e sul prestito sociale e per tracciare le linee del modus operandi da seguire nei prossimi mesi, affinchè le istituzioni possano rappresentare al meglio i lavoratori stessi e le loro necessità, a partire dagli obiettivi individuati nel tavolo regionale di mercoledì, ossia la ricerca di continuità aziendale e occupazionale, di adeguati ammortizzatori sociali, senza dimenticare i temi del prestito sociale e di quanto attendono artigiani e aziende che hanno lavorato per Coopsette negli ultimi anni. Abbiamo infine dato disponibilità a valutare forme di supporto dell’attività, a partire dal concedere ospitalità presso una sede da concordare”.