Quantcast

Coopsette con il fiato sospeso fino a lunedì

Il 26 il deposito del piano concordatario. La Cgil: oggi è arrivata una nuova manifestazione di interesse sul ramo edile

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Ore di attesa febbrile per i 350 lavoratori del settore edile di Coopsette. Si e’ infatti concluso con una fumata grigia il cda dell’azienda di Castelnovo Sotto che si trova in pesante crisi finanziaria e che lunedi’ 26 ottobre dovra’ depositare in Tribunale a Reggio un piano concordatario. La riunione, fissata per questa mattina, e’ stata rimandata a venerdi’ sera o sabato mattina. E questo perche’, riporta il segretario provinciale della Fillea-Cgil, Rudy Zaniboni, “e’ pervenuta un’altra manifestazione di interesse ad acquisire il ramo d’azienda che Coopsette sta valutando in queste ore”.

Si spiegherebbe cosi’ anche, aggiunge il sindacalista, l’assenza del presidente Fabrizio Davoli alla riunione del cda. La nuova manifestazione di interesse, informale e naturalmente top secret in questa fase, potrebbe riaccendere le speranze dei lavoratori, soprattutto dopo il tramonto delle trattative con un altro presunto acquirente del ramo edile, che si e’ registrato nei giorni scorsi.

“L’azienda – prosegue Zaniboni – sta valutando tutte le possibilita’ rimaste in circolazione e le ipotesi che ci hanno prospettato sono quelle di creare una newco con un soggetto privato per dare continuita’ alle attivita’, oppure di dare continuita’ diretta reperendo nuovi finanziamenti”. Questa seconda scelta pero’, a giudizio del segretario della Fillea, “comporterebbe un piano di ammortizzatori sociali e orari ridotti”.

Quanto emerso in mattinata verra’ infine comunicato oggi pomeriggio ai lavoratori in un’assemblea sindacale convocata alle 16. Buone notizie invece per i 100 dipendenti del settore prefabbricati e traversine del gruppo Coopsette, il cui ramo e’ stato affittato dal gruppo Margaritelli che manterra’ l’occupazione con l’intento di acquistare l’asset tra due anni (Fonte Dire).

Più informazioni su