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Comune, in arrivo incentivi per chi ristruttura

Rimettere a posto un appartamento di 100 metri quadri invece che costruirlo ex novo portera' (considerando anche la monetizzazione di parcheggi) ad un risparmio di 11.500 euro

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REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio chiude il cerchio dei provvedimenti sullo stop al consumo di suolo. Dopo la variante urbanistica che nei mesi scorsi ha stralciato dalle previsioni l’equivalente in metri quadri di circa 600 nuovi alloggi, arriva infatti un pacchetto di incentivi per chi, invece di costruire, opta per la riqualificazione del patrimonio esistente.

Inoltre, a partire dal prossimo 1 gennaio, le procedure autorizzative che erano gia’ state semplificate verranno ulteriormente velocizzate e agevolate informatizzando i percorsi amministrativi interni al Comune. In dettaglio i nuovi incentivi, illustrati oggi dall’assessore all’Urbanistica Alex Pratissoli, prevedono uno sconto del 50%, rispetto agli attuali valori medi, sugli oneri di urbanizzazione dovuti per le ristrutturazioni.

Sempre con riferimento ai valori medi previsti oggi, che quindi vengono ridotti, si prevede inoltre un ”taglio” del 50% (nel caso di usi residenziali) e del 25% (per gli usi produttivi), del contributo per la monetizzazione dei parcheggi pubblici. Il costo sara’ pari a 160 euro al metro quadro sull”intero territorio comunale a prescindere dall”uso dell”immobile. Ma in alcune zone particolari (centro storico, stazione, quartiere santa Croce e territori agricoli) il valore della monetizzazione per i parcheggi scende ulteriormente a 111 euro al metro quadro.

In sostanza quindi, ristrutturare un appartamento di 100 metri quadri invece che costruirlo ex novo portera’ (considerando anche la monetizzazione di parcheggi) ad un risparmio di 11.500 euro. Nel caso di un esercizio commerciale o di un capannone produttivo, sempre di 100 metri quadrati, il risparmio rispetto alla nuova costruzione sara” di 10.500 e 17.000.

Gli incentivi costeranno al Comune, in termini di mancato gettito, circa 200.000 euro. Le nuove misure si sostituiscono inoltre di fatto a quelle anticrisi per il settore dell’edilizia, varate dalla giunta nel primo anno di mandato, e in scadenza il prossimo 31 dicembre. Gli incentivi resteranno in vigore fino al 2018.

Molto soddisfatto Pratissoli, che ricorda come delle 3.500 pratiche urbanistiche presentate ogni anno dai cittadini circa il 70% riguarda interventi piccoli, o piccolissimi di ristrutturazione. “Semplificare, informatizzare e ora incentivare- spiega- sono i tre capisaldi su cui si regge il progetto di rigenerazione del patrimonio edilizio diffuso”. Con “quest’ultimo atto introduciamo incentivi economici reali e tangibili, stabilizzati per tre anni”. Diventano quindi “sempre piu’ concrete le premesse strutturali in grado di sostenere e promuovere la nascita di un mercato locale della rigenerazione del patrimonio esistente non come rinuncia, ma come concreta opportunita’ per l”intero settore delle costruzioni”, conclude Pratissoli.

La delibera sugli incentivi alla riqualificazione verra’ intanto presentata questa sera alla commissione consiliare Territorio e Ambiente e si prevede il passaggio in Consiglio comunale per l’approvazione entro fine ottobre (Fonte Dire).

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