Carcere, sit in dei sindacati davanti alla prefettura

L'allarme: "Il ministero ha annunciato che utilizzerà le strutture dell’ex Opg, attualmente pressochè inutilizzate, per trasferivi detenuti da altri istituti. Serve più personale"

REGGIO EMILIA – I sindacati della polizia penitenziaria hanno organizzato stamattina un presidio davanti alla prefettura di Reggio Emilia. C’è stato un incontro con il prefetto che ha accettato di ricevere una delegazione dei rappresentanti sindacali che hanno promosso l’ iniziativa. Al prefetto è stato illustrato e consegnato un documento che riassume la situazione generale del personale addetto agli istituti penitenziari di Reggio Emilia.

I sindacati hanno segnalato al prefetto “il grave stato di disagio in cui si trova il personale di polizia penitenziaria addetto agli istituti di Reggio Emilia a seguito del trasferimento in altre strutture degli ospiti dell’ex Opg di Reggio Emilia. Il ministero della Giustizia ha già annunciato che utilizzerà le strutture dell’ex Opg, attualmente pressochè inutilizzate, per trasferivi detenuti da altri istituti”.

A ciò si aggiunge poi il tema del reparto detentivo femminile che, ad avviso dei sindacati, “per l’ esiguo numero di detenute che mediamente ospita potrebbe essere accorpato a quello esistente presso la casa circondariale di Modena”.

Concludono i sindacati: “L’aumento dei detenuti, a fronte della progressiva riduzione del personale a disposizione, potrebbe inoltre generare rischi per la tenuta della sicurezza all’interno degli Istituti sia per quanto riguarda il personale addetto ai servizi di custodia sia per quanto riguarda la stessa popolazione detenuta. E’ necessario quindi rivedere e rivalutare la dimensione quantitativa del personale a disposizione mediante l’incremento del personale di polizia penitenziaria degli Istituti di Reggio Emilia”.