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Azienda speciale Bassa reggiana, elezioni Rsu

Ben 180 lavoratrici e lavoratori esprimeranno il loro voto per eleggere le Rappresentanze sindacali unitarie

REGGIO EMILIA – I prossimi 21 e 22 ottobre, per la prima volta nell’Azienda speciale per la gestione dei servizi educativi e scolastici del territorio dell’Unione Bassa Reggiana, 180 lavoratrici e lavoratori esprimeranno il loro voto per eleggere le Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu). E’ solo da quest’anno che è possibile votare e che potranno essere eletti anche i lavoratori precari.

La Cgil auspica “che possano essere elette Rsu appartenenti ad ogni categoria di lavoratori tra cui insegnanti, educatori, assistenti sociali, ausiliarie. Una diversificazione dei ruoli capace di arricchire il confronto attraverso l’occasione concreta di diventare protagonisti nel proprio luogo di lavoro”.

“Partecipare attivamente infatti, sedendosi ai tavoli di trattativa, significa portare la propria esperienza e metterla al servizio di tutti in modo da contribuire a rendere l’ambiente di lavoro migliore – spiega Elena Ferrari, funzionaria della Funzione Pubblica Cgil del distretto guastallese – Eleggere le RSU contribuisce a connotare di sicurezza il proprio luogo di lavoro, intesa sia come continuità lavorativa che come qualità del lavoro; va ricordato infatti che è a partire dalle Rsu che potranno essere eletti i Rappresentanti per la sicurezza (RLS)” .

“I tavoli di trattativa sono il luogo d’elezione per discutere di contratto, di orari, di problemi – ha concluso la sindacalista –  per questo si ritiene indispensabile che nelle  scelte decisionali in  tema di riordino istituzionale, ma anche di riorganizzazioni dei servizi educativi,  il vero protagonista debba essere il lavoratore stesso. Esprimere il proprio voto è segno di democrazia, ed è per questo che mi sento di dire che il voto di tutti può fare la differenza: votare una Rsu affinché tutti possano lavorare meglio”.