Albinea, già libero il ladro albanese che si è gettato dal secondo piano

Il pm Isabella Chiesi ha ritenuto che25enne Altin Tota non dovesse essere sottoposto all'udienza per direttissima per motivi di salute dato che è all'ospedale con una gamba fratturata

REGGIO EMILIA – E’ già libero Altin Tota, l’albanese 25enne che lunedì sera a Botteghe di Albinea si è rotto una gamba gettandosi dal secondo piano di un’abitazione in cui stava compiendo un furto insieme a un complice che ancora non è stato trovato. Lo riporta Prima Pagina.

Il pm Isabella Chiesi ha deciso che, per motivi di salute (si trova all’ospedale con una gamba rotta, ndr), non ci fosse bisogno di sottoporlo all’udienza per direttissima e quindi nessun giudice ha potuto pronunciarsi sull’emissione o meno di misure cautelari nei suoi confronti.

Da ieri quindi Tota non è più piantonato in ospedale ed è solo denunciato a piede libero per furto. Fra l’altro l’albanese è anche clandestino e quindi senza fissa dimora. Una volta dimesso dall’ospedale potrebbe essere difficile rintracciarlo.