Acqua, al via petizione per ripubblicizzarla

Il Comitato tenta la riapertura del confronto in Sala del Tricolore

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REGGIO EMILIA – Il Comitato Acqua bene comune di Reggio Emilia lancia l’ennesimo assalto per la ripubblicizzazione del servizio idrico. Lo fa presentando una raccolta di firme per riportare in sala Tricolore, attraverso una mozione di iniziativa popolare, la discussione su una societa’ a maggioranza pubblica con cui sottrarre ad Iren la gestione del ciclo dell”acqua.

L’ipotesi, contemplata come fattibile in uno studio commissionato alla societa’ Agenia, e’ stata bruscamente accantonata negli ultimi mesi, in seguito alle preoccupazioni espresse dal Pd e dai suoi sindaci sul territorio. Dalla newco potrebbero infatti insorgere debiti giudicati insostenibili per i bilanci locali. Il comitato pero’ non si da’ per vinto e, approfittando della proroga concessa dalla Regione al territorio per decidere (il termine e’ slittato dal 30 settembre a fine anno) prova ancora a giocare le sue carte.

L’obiettivo, gia’ perseguito con innumerevoli manifestazioni e prese di posizione, e’ di evitare la gara pubblica che vede Iren come vincitrice designata. A questa conclusione potrebbero arrivare gli stessi sindaci, (ma non tutti sono d’accordo) oppure lasciando le cose cosi’ come sono. Se entro la fine dell’anno infatti non sara’ presa nessuna decisione, la palla potrebbe passare alla Regione e da qui all’Autorita’ del settore. Che a sua volta nominerebbe un commissario rendendo la gara inevitabile.

Sullo sfondo resta pero’ anche il cosiddetto “piano B”: ovvero una sorta di societa’ mista con Iren come parte industriale, che potrebbe gestire il ciclo idrico per 5 anni, in attesa di mettere meglio a punto l’agognata ripubblicizzazione sancita dal referendum del 2011. Tutti i dettagli della nuova iniziativa di sensibilizzazione, il comitato per l’acqua li illustrera’ comunque in una conferenza stampa, gia’ convocata per mercoledi’ prossimo.

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