A Stefano Brevini il premio “Capitani dell’anno 2015”

Da vent’anni il riconoscimento che evidenzia storie e talenti imprenditoriali di successo. A Bologna la cerimonia ufficiale

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REGGIO EMILIA – La Brevini ha vinto il premio “Capitani dell’anno 2015”. Nell’anno del ventennale dalla fondazione del Premio nato dall’idea del giornalista Fabio Raffaelli ed organizzato da Editutto in collaborazione con Schroders Wealth Management, lo Studio Legale Lombardi Molinari Segni, con il supporto di Borsa Italiana ha fatto tappa a Bologna.

“E’ giusto sottolineare e valorizzare gli imprenditori che fanno crescere il made in Italy nel mondo – ha spiegato Fabio Raffaelli, Presidente di Editutto – i premiati di questa edizione, complessivamente undici, sono veri protagonisti che si sono distinti per coraggio e visione in questi anni di crisi difficili e complesse. I premiati dimostrano quanto è vivo e vitale il tessuto imprenditoriale del nostro Paese e quanto la capacità di investire sia ancora alta”.

Il meeting per la consegna del riconoscimento che evidenzia storie e talenti imprenditoriali di successo si è svolto a Bologna nella sala dello Stabat Mater all’Archiginnasio. Ha ritirato il premio Stefano Brevini, Group Operations Director di Brevini Power Transmission: “Si cresce e si continua a rimanere competitivi solo investendo sulle persone e sull’innovazione. Brevini investe da 55 anni per adattarsi ai mercati che cambiano. Oggi i cambiamenti sono più veloci rispetto al passato ma non ci spaventano. Abbiamo il DNA industriale per reagire.

L’ International Meeting che abbiamo appena concluso ha segnato l’avvio operativo del progetto “One Brevini” che unendo Brevini Fluid Power e Brevini Power Transmission punta a posizionare il gruppo nato a Reggio Emilia nel 1960, tra i global player nell’oleodinamica e nella trasmissione di potenza tecnologicamente avanzata.  Mai come oggi chi si ferma è perduto. La famiglia Brevini ha deciso di accettare l’ennesima sfida basata sul cambiamento, perché crescere è ancora possibile. Nell’arco di un paio d’anni offriremo al mercato un punto di riferimento unico e chiaramente identificato che avrà tutte le carte in regola per continuare a creare valore nel tempo, per gli azionisti e per tutti gli stakeholders (clienti, fornitori, dipendenti, business community)”.

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