Seta: “I diritti dei lavoratori non sono in pericolo”

Domani si insedia il nuovo Cda: "Contrattazione sempre chiara qui"

REGGIO EMILIA – “I diritti dei lavoratori di Seta non sono in pericolo”, assicura l’azienda Tpl di Modena, Reggio e Piacenza rispondendo alle nuove critiche dei sindacati ieri che temevamo un blitz aziendale teso a smantellare di colpo in bianco i contratti aziendali.

Il confronto tra la nuova direzione aziendale di Seta e le organizzazioni sindacali, precisa pero’ l’azienda in una nota, “non e’ ancora stato avviato e sara’ improntato al rispetto delle vigenti normative di settore e delle corrette prassi di relazioni industriali”.

Ogni decisione in merito alla contrattazione aziendale, quindi, verra’ “presa solo al termine di un percorso di confronto con le organizzazioni sindacali presenti in Seta, nonche’ in accordo con gli enti locali proprietari dell’azienda e d’intesa con la Regione Emilia-Romagna”. Ma i quadri aziendali segnalano pure che “la contrattazione aziendale all’interno di Seta e’ sempre stata improntata al rispetto delle vigenti normative di settore”.

Ed “e’ ferma intenzione dell’attuale Consiglio di amministrazione”, che si insediera’ formalmente domani, “proseguire in questo percorso e con questo metodo anche in futuro, avviando il confronto sulla base del vigente protocollo di intesa sulle relazioni industriali siglato nel 2013”.

Il protocollo in questione, che ha incassato la firma congiunta di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal e Ugl Trasporti, contiene “un complesso di regole certe e chiare, che consentono di uniformare la contrattazione aziendale a principi di trasparenza e partecipazione”, conclude Seta.