Ricercatore reggiano trova i resti della Gioconda

Silvano Vinceti, 64 anni, ha trovato nel convento S. Orsola di Firenze una tibbia e un femore che appartenevano alla nobildonna modella di Leonardo

REGGIO EMILIA – Ricercatore reggiano trova i resti della Gioconda, al secolo Lisa Gherardini Del Giocondo, nel convento di S.Orsola a Firenze. Lui è lo scandianese Silvano Vinceti, 64 anni, coordinatore del Comitato per la valorizzazione dei Beni storici e culturali.

Vinceti non è nuovo a queste imprese. Cinque anni fa portò a termine la ricerca sul Dna di Caravaggio, culminata in ultimo nel trasporto delle reliquie a Porto Ercole e, ancora prima, scoprì i resti di Matteo Maria Boiardo a Scandiano.

Nel caso di Monna Lisa, la nobildonna che secondo Giorgio Vasari fu modella di Leonardo da Vinci per il celebre quadro della Gioconda, il carbonio 14 ha dato l’ultimo responso: i frammenti di femore e di tibia trovati nel convento sono di una donna morta in un periodo temporale ‘coevo’ alla sepoltura di Lisa Gherardini Del Giocondo (1479-1542).

Lisa Gherardini del Giocondo, nobildonna deceduta il 5 luglio 1542, dopo aver trascorso gli ultimi anni della sua esistenza nel convento di S.Orsola, di cui fu mecenate, secondo gli storici fu sepolta proprio in quel convento.

Silvano Vinceti

Silvano Vinceti

Vinceti ha spiegato che questo esito – insieme ad altri riscontri scientifici di carattere antropologico, storico ed archeologico – fa ritenere “molto probabile che abbiamo individuato i resti ossei di Lisa” anche se “per il rigore dei nostri studi multidisciplinari non diamo la sicurezza”.