Picchia la compagna con la scopa: arrestato

Il 26enne nigeriano ha picchiato la donna dopo una lite e l'ha mandata all'ospedale

REGGIO EMILIA – Un 26enne nigeriano è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate nei confronti della sua compagna e, dopo il giudizio direttissimo celebratosi oggi, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.

Tutto è nato da una chiamata alla polizia che è arrivata sul posto, ieri, chiamata da una giovane residente di via Gorizia che diceva di sentire delle strazianti urla provenire da un appartamento vicino. Gli operatori, arrivati sul posto, sono entrati nell’appartamento e hanno trovato una donna in lacrime ed un uomo, il 26enne Ehi Ohenehen, visibilmente agitato e trattenuto da un secondo uomo, un parente chiamato in soccorso dalla donna.

La donna, commerciante di origine nigeriana, aveva delle evidenti ecchimosi su tutto il corpo e ha detto agli agenti che, al culmine di una violenta lite causata dall’ennesima incomprensione in un rapporto sentimentale ormai logoro, Ohenhen aveva iniziato a picchiarla utilizzando anche il manico di una scopa e giungendo a minacciarla, brandendo una grossa forbice raccolta nella stanza.

Il litigio e le percosse si erano protratte per oltre un’ora ed il tentativo da parte della donna di chiamare il 113 era stato reso vano dall’aggressore che le aveva strappato dalle mani il tablet/telefono gettandolo dalla finestra. La donna, dopo una lunga convivenza, già nello scorso giugno, a causa di frequenti liti ed atteggiamenti violenti e prevaricatori dell’uomo mai denunciati, aveva troncato la storia mettendolo alla porta; poi, dopo alcuni mesi, il tentativo di riconciliazione.

La donna, trasportata in ospedale per accertamenti, è stata dimessa con una prognosi di 10 giorni per policontusioni, mentre il 26enne nigeriano è stato arrestato.