Park Vittoria, i conti delle società che lo costruiscono

Reggio Emilia Parcheggi è sostanzialmente in pareggio, mentre la controllante Final Spa ha un utile grazie alla fusione con una società che gestisce una villa di pregio a Palermo. Gestione in perdita dei parcheggi in giro per l'Italia

REGGIO EMILIA – Si parla molto, ultimamente, del parcheggio sotterraneo di piazza della Vittoria e dei ritardi che sta accumulando sui lavori e dell’acqua che ristagna nello scavo che sta preoccupando residenti e abitanti del centro storico. Il Movimento cinque stelle e la lista civica Magenta hanno convocato una conferenza stampa, sabato, per parlare di Reggio Emilia Parcheggi e Final Spa. La prima è la società che sta costruendo il parcheggio interrato di piazza della Vittoria e la seconda la società con sede a Palermo che la controlla. Entrambe le società fanno capo alla famiglia Lodetti. I reggiani conosceranno bene Filippo Lodetti Alliata che è ad di Reggio Emilia Parcheggi.

Reggio Sera ha analizzato i bilanci delle due società per capire qual è la loro situazione. Reggio Emilia Parcheggi Spa ha chiuso il 2014 con un utile di 28mila euro, a fronte di un fatturato complessivo di 550mila euro. I debiti della società sono di 7 milioni di euro, di cui 1,5 milioni verso la controllante Final Spa. Di fatto, però, la società può vantare 4,8 milioni di valore di immobilizzazioni materiali e vanta un credito di 2 milioni verso la capogruppo. Questo fa sì che, praticamente, il suo bilancio sia in sostanziale pareggio.

La Final Spa, ma qui l’ultimo bilancio consultabile è quello del 2013, ha avuto un utile di oltre due milioni di euro nel 2013 a fronte di un fatturato di 367mila euro. Ha debiti verso le banche per 3 milioni di euro. L’utile è stato realizzato principalmente grazie alla fusione con una società che controllava una villa storica, probabilmente di proprietà della famiglia, Villa Alliata Cardillo srl, che è stata valutata circa 5 milioni di euro.

Villa Alliata Cardillo

Villa Alliata Cardillo

La società non ha una grande liquidità, ma ha un patrimonio di circa 20 milioni di euro. Si può notare che la gestione dei parcheggi, in varie parti d’Italia, non sta dando ottimi risultati dato che nella maggior parte dei casi, almeno nel 2013, erano in rosso con una perdita che all’incirca, fra tutti quelli gestiti,  che sono oltre una decina si aggira sui 200mila euro.