Maxi rissa, i nigeriani arrestati sono già liberi

Hanno solo l'obbligo della firma in attesa del processo che sarà celebrato il primo ottobre

REGGIO EMILIA – Il sindaco Luca Vecchi aveva chiesto pene severe e aveva auspicato l’espulsione per i nigeriani arrestati da carabinieri e polizia dopo essere stati coinvolti nella maxi rissa di domenica scorsa a colpi di martello nel quartiere della stazione.

Il giudice, intanto, li ha liberati. Fuori anche un ottavo cittadino, che resta denunciato a piede libero: ha una prognosi di 40 giorni per le ferite riportate. I nigeriani hanno solo l’obbligo della firma in attesa del processo che sarà celebrato il primo ottobre.

Unica misura per loro, in attesa del processo che si terrà il primo ottobre, l’obbligo della firma. Essendo incensurati e in regola con il permesso di soggiorno, in effetti, non possono essere espulsi e nemmeno tenuti in carcere, come del resto non sarebbe tenuto in carcere un italiano che commettesse lo stesso reato.

L’udienza è durata cinque ore. Pare che all’origine di quello che è successo, anche se oggettivamente è poco credibile, ci sia una donna e il suo difficile rapporto col fidanzato.