La Lega Nord canta vittoria: “Rimosso il ponte di Cella”

Era costato un milione e 400mila euro nel 2000: ora sarà installato da un'altra parte dato che non lo usava nessuno

REGGIO EMILIA – La Lega Nord ha presentato una mozione, approvata all’unanimità dal consiglio comunale, per la rimozione del ponte pedonale in legno ed acciaio sulla via Emilia all’altezza del centro abitato di Villa Cella e l’eventuale riutilizzabilitá dello stesso in altri luoghi.

Il sovrappasso pedonale, realizzato nell’anno 2000 era costato al Comune 1 milione e 400mila lire, circa 700.000 euro, ed era stato studiato dal Comune per consentire un attraversamento della via Emilia in piena sicurezza.

“Il risultato – scrive Gianluca Vinci, segretario della Lega Nord – è stato ben diverso, i cittadini hanno continuato ad utilizzare le poco distanti strisce pedonali, troppo alto e quindi faticoso da attraversare, del pari, son da subito, poco utilizzati gli ascensori installati per i disabili, oggi disattivati”.

Nonostante l’utilizzo quasi nullo, lunedì, in Sala del Tricolore,  l’assessore Mirko Tutino ha riferito che il Comune è costretto a spendere 7.500 euro l’anno per la manutenzione, pulizia scale dalla neve e getto del sale, ed altre attività di controllo.

La Lega Nord, “da sempre contraria a tale faraonica costruzione, ritiene che non si possa oggi più accettare una spesa costante per un bene inutilizzato, che già da anni ha peraltro gli ascensori bloccati per limitare i costi annuali al minimo, che comunque, sono alla rimozione, persistono. Il Consiglio ha quindi giustamente approvato all’unanimità la nostra mozione, aspettiamo ora di vedere quali saranno i tempi e le modalità di rimozione e l’eventuale reimpiego”.