Il questore: i nigeriani coinvolti nella rissa saranno espulsi

L'assessore alla Sicurezza, Natalia Maramotti, bersagliata dalle critiche: "Sposterò il mio assessorato in zona stazione"

REGGIO EMILIA – Gli immigrati nigeriani che hanno partecipato alla maxi rissa in stazione di domenica scorsa saranno espulsi. Lo ha detto il questore di Reggio, Isabella Fusiello, alla Gazzetta di Reggio. I nigeriani sono liberi in attesa del processo che si terrà il primo ottobre, ma indipendentemente dalla pena, scatteranno per loro le procedure di espulsione previste quando nei confronti di uno straniero ci si trovi di fronte alla pericolosità sociale.

La maggior parte dei nigeriani arrestati, sei, erano sbarcati a Lampedusa nel 2012 e avevano chiesto lo status di rifugiati che era stato loro negato, ma era stato loro concesso un permesso di soggiorno per ragioni umanitarie che ora, probabilmente, sarà loro revocato insieme all’emissione di un provvedimento di espulsione.

Gli altri due arrestati, invece, hanno rispettivamente un permesso per motivi famigliari e l’altro per lavoro. Anche per loro potrebbe scattare l’espulsione.

Intanto anche il Comune si muove. L’assessore alla sicurezza Natalia Maramotti, bersagliata dai comitati che sostengono di non avere contatti con lei da mesi, batte un colpo e cerca di recuperare il terreno perduto. La Maramotti ha detto che porterà il suo ufficio in viale 4 Novembre dove scenderà in strada per qualche ora alla settimana affrontando la realtà, i sostenitori e i tanti oppositori. Il comune aprirà due uffici nella via. In uno ci sarà anche l’assessore con il suo assessorato.