Frode fiscale da centinaia di milioni di euro

Tutto partirebbe dal fallimento della New Line spa, un'azienda con sede legale in via Kennedy che lavorava in vari settori e che aveva acquisito anche un ramo della Caam Sport

REGGIO EMILIA – Una maxi frode con fatturazioni false per centinaia di milioni di euro. E’ quello su cui stanno lavorando i pm Valentina Salvi e Giacomo Forte che coordinano le indagini della Guardia di Finanza. Tutto partirebbe dal fallimento della New Line spa, un’azienda con sede legale in via Kennedy che lavorava in vari settori e che aveva acquisito anche un ramo della Caam Sport (storico negozio di biciclette che quest’estate ha chiuso i battenti).

Secondo gli inquirenti la New Line avrebbe avuto il ruolo di società “cartiera”, cioè avrebbe emesso fatture per operazioni inesistenti. Ma i pubblici ministeri, analizzando la documentazione raccolta, hanno notato gli stretti rapporti fra la New Line (presieduta dall’imprenditore reggiano 70enne Vether Fabbi) e i fratelli Maurizio (46 anni) e Marco Foroni (52 anni) – il primo residente a Boretto, il secondo a Castelnovo Sotto – finiti in un’inchiesta dell’aprile scorso della guardia di finanza di Modena (coordinata dal pm Claudia Natalini).

Anche qui ci si trova di fronte a frodi carosello sull’Iva, il che ha portato ad uno scambio di informazioni fra la procura di Reggio e quella di Modena.

Secondo gli investigatori, complessivamente, ci si troverebbe di fronte a una gigantesca frode carosello sull’Iva, nell’ordine dei 200 milioni di euro, realizzata attraverso più di 60 società, con sede prevalentemente in Emilia-Romagna, ma anche in Veneto e in altre regioni.