Fiaccadori: “Corso rischio, guadagnato 20mila euro”

Il tesoriere del Pd replica alle polemiche: "C'erano degli abusivi a Masone e Gavassa che facevano pagare 10 euro come noi. Abbiamo speso 110mila euro per allestire tutto"

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REGGIO EMILIA – “Sì, è vero, abbiamo guadagnato, ma abbiamo anche corso un rischio di impresa”. Ermete Fiaccadori, tesoriere del Pd, al telefono con Reggio Sera, dice che il guadagno dei parcheggi, tolti i 110mila euro di spese, è di appena 20mila euro. “Ma se pioveva, o chiudevano il casello, noi andavamo in perdita. Senza contare gli abusivi. Lo sa che a Masone e Gavassa facevano pagare un parcheggio 10 euro gli abusivi, uguale al nostro che posteggiavi di fianco all’area concerto”.

Insomma, il giorno dopo le polemiche, Fiaccadori non ci sta a fare la figura di quello che, con il suo partito, ha speculato sul concerto e invia una nota ai giornali in cui scrive: “In merito alle cifre diffuse oggi da alcuni giornali vorrei precisare un’ovvietà, scusate il bisticcio di parole, forse non troppo ovvia: ovvero che Festareggio – riaperta appositamente nei giorni 18, 19 e 20  – non ha avuto solo incassi ma anche molte spese nella gestione dei parcheggi del concertone del Campovolo: una cifra che complessivamente supera i 110.000 euro”.

Aggiunge: “Al riguardo non può essere dimenticato che stiamo parlando di aree che complessivamente superano i 700mila metri quadrati (come concordato preventivamente con le autorità competenti eravamo pronti ad accogliere oltre 26.000 posti auto) per i quali è stato necessario un allestimento complesso che ha richiesto l’utilizzo di 115 chilometri di nastro bianco e rosso, 38 chilometri di filo, 3.600 tondini in ferro con tappi di sicurezza, 1.500 pali in legno, 14 gazebo, 25 Wc chimici, 34 torri faro, 12 attraversamenti dei canali di scolo agricoli, 2.000 metri di transenne. A questi numeri vanno aggiunti i costi di allestimento, disallestimento, pulizia delle aree parcheggi. Ricordiamo inoltre l’impiego di oltre 400 volontari dei circoli Pd impegnati da venerdi a domenica per la buona riuscita di questo maxi evento. Il loro è stato un supporto indispensabile per gestire al meglio l’accesso e il deflusso al concerto”.

unnamedE conclude: “Chi oggi polemizza sollevando il problema che gli utenti dei parcheggi non erano informati sulla gestione, avrebbe dovuto almeno documentarsi constatando che nei biglietti di accesso è chiaramente visibile il marchio di Festareggio di cui alleghiamo una immagine”.

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