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Fcr, regolari le selezioni della Rabitti

Curricula candidati protocollati: ora si aspetta verdetto Anac

REGGIO EMILIA – Finisce in una bolla di sapone la querelle sulle presunte irregolarita’ denunciate dall’opposizione del Comune di Reggio sulla nomina della presidente delle farmacie comunali Annalisa Rabitti. In particolare alla ex consigliera in sala del Tricolore e’ stata contestata l’ineleggibilita’ ai sensi del decreto anticorruzione.

Inoltre sul piano formale, delle procedure di selezione, le minoranze avevano segnalato la mancanza del numero di protocollo su alcuni dei 27 curricula inviati all’amministrazione dagli altri candidati. A chiudere la questione e’ oggi il segretario generale del Comune Rosa Iovinella che, sentita nella commissione di Garanzia, dimostra carte alla mano che i curricula sono stati protocollati.

A giustificare le denunce dell’opposizione, quindi, il fatto che “probabilmente, in risposta alla richiesta di accesso agli atti effettuata dai consiglieri, gli uffici non hanno trasmesso anche le fotocopie delle buste contenenti i curricula, e su cui era stato in alcuni casi stampato il protocollo”, spiega Iovinella.

La presidente della commissione Cinzia Rubertelli, preso atto della situazione, sollecitera’ gli uffici a trasmettere in futuro i documenti completi. Per quanto riguarda invece la scelta di Rabitti, il segretario generale puntualizza che, la stessa delibera approvata dal Consiglio comunale sulle nomine nelle partecipate, specifica come “il sindaco non e’ tenuto a fare comparazioni ma sceglie tra chi ha i requisiti richiesti”.

Sulla neo presidente delle farmacie resta quindi pendente solo l’esposto presentato dal Movimento 5 stelle all’autorita’ nazionale anticorruzione (Fonte Dire).