Confcommercio: “Aperture domenicali uccidono piccole ditte”

La presidente Donatella Prampolini: "Si sono confermate come un favore alla grande distribuzione che ha potuto così erodere delle quote di consumi ai piccoli negozi"

REGGIO EMILIA – “Altro che concorrenza: le aperture domenicali stanno falcidiando le piccole attività commerciali e si sono confermate come un favore alla grande distribuzione che ha potuto così erodere delle quote di consumi ai piccoli negozi”.

Donatella Prampolini Manzini, presidente di Confcommercio – Imprese per l’Italia Reggio Emilia torna su un argomento che potrebbe finalmente trovare una soluzione, con la legge sugli orari dei negozi ora in approvazione al Senato.

“Sono aumentati i costi – continua Donatella Prampolini Manzini – e non vi è stato l’aumento dei consumi che era invece nelle intenzioni di Monti. La torta dei consumi è rimasta la stessa: sono solo state spostate “per legge” delle fette di quella torta da una tipologia di attività, il piccolo dettaglio, a un’altra, la grande distribuzione. Occorre tornare almeno alla chiusura obbligatoria in alcune festività per proteggere la vita famigliare e il riposo di tanti esercenti e di tanti lavoratori”.

“Ora che la proposta di legge sugli orari dei negozi è allo sprint finale in Senato – conclude Donatella Prampolini Manzini – rivolgiamo alle forze politiche un appello perché si torni a quella conquista di civiltà per la quale lottarono i nostri nonni nel dopoguerra, il diritto al riposo settimanale da dedicare alla famiglia e allo svago. Ci auguriamo che la maggioranza sia in grado di convergere su emendamenti condivisi per andare spediti verso l’approvazione”.