Acqua pubblica, in centinaia alla manifestazione del M5S

Era presente anche il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio

REGGIO EMILIA – Manifestazione in favore dell’acqua pubblica, ieri sera in piazza Prampolini, con il vicepresidente della camera Luigi Di Maio, la consigliera comunale, Alessandra Guattieri, il consigliere regionale, Gianluca Sassi, e Riccardo Petrella, presidente dell’Istituto europeo sulla politica dell’acqua.

In mezzo a bandiere, stand e un pubblico di qualche centinaio persone, i grillini hanno attaccato il Pd e l’amministrazione, accusati di aver tradito il loro elettorato: estromissione di Iren dalla gestione del servizio idrico e creazione di una società al 100% pubblica. E, come hanno sottolineato tutti i relatori, è sempre più vicino il 30 settembre, data in cui scadrà l’attuale appalto e si dovrà decidere sul futuro dell’acqua reggiana.

Durante gli interventi è stato ribadito, come rileva lo studio di Agenia, che “il fabbisogno finanziario per staccarsi da Iren Spa sarebbe di 127-130 milioni di euro + IVA che verrebbe rimborsato in 16 anni (investimento sicuro per l’acqua), il risultato netto primo anno di esercizio per la società di acqua pubblica sarebbe di 1,987 milioni di euro e le disponibilità liquide a fine concessione ammonterebbero a 100 milioni, con un valore di questo bene comune pubblico pari a 320 milioni di euro ed il patrimonio netto della nuova società pubblica a fine concessione pari a 376 milioni di euro”.

Sempre secondo lo studio, “gli aumenti delle bollette sarebbero inoltre molto più contenuti rispetto a quelli di Iren Spa (dal 2005 ad oggi +45% a Reggio Emilia)”.