Via Gattalupa, a fuoco una baraccopoli abusiva

Le baracche, secondo alcuni residenti, sarebbero abitate da rom: non ci sono feriti. Vinci (Lega Nord): "Sfiorata la tragedia, lo svincolo va riaperto"

REGGIO EMILIA – Cinque baracche hanno preso fuoco in via Gattalupa Nord nei pressi della rotatoria fra via Parisoli, Via Gattalupa e viale Piacentini. Sul posto, per spegnere le fiamme, cinque mezzi dei vigili del fuoco che ci hanno messo qualche ora per avere ragione dell’incendio.

Per fortuna non si segnalano feriti. Le baracche, secondo alcuni residenti, sarebbero abitate da rom. L’incendio è stato visto da lontano dato che una densa colonna di fumo si è alzata in cielo. Sul posto è arrivata anche la polizia municipale che ha chiuso la rotonda al traffico, regolando la viabilità. Ancora sconosciute le cause che hanno generato le fiamme

Vinci (Lega Nord): “Sfiorata la tragedia, lo svincolo va riaperto”
Sulla vicenda è intervenuto Gianluca Vinci, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale: “Questa mattina in via Gattalupa Nord si è sfiorata la tragedia, un incendio divampato in pochi minuti ha portato a fiamme alte diversi metri e alla distruzione di diverse baracche in un lotto di terreno oggetto di procedimento di acquisizione per abuso edilizio da parte del Comune, i danni sono stati limitati al materiale di recupero stoccato nel lotto, ma questo incendio ha fatto comprendere a tutti come la chiusura dello svincolo su via Gattalupa Nord, avvenuto il 7 agosto 2012, e contestato da oltre 400 cittadini che hanno raccolto altrettante firme, abbia portato oltre che disagio per i residenti, anche gravi problemi per la sicurezza, i Vigili del Fuoco giunti sul posto, a soli 10 metri dal lotto, sono dovuti ripartire facendo 2,7 km, passando da via Parisoli poi dal Centro Commerciale Quinzio per poi rientrare in via Gattalupa Nord, ora con numerosi dossi, e giungere sul posto, al termine dello spegnimento alcuni operanti hanno rimosso i newjersey mobili di balistica per consentire l’avvicinarsi di ulteriori mezzi”.

Si chiede Vinci: “Cosa sarebbe successo se invece che delle baracche fosse stato uno dei tanti tetti in legno delle villette di via Gattalupa a prendere fuoco? Perché allungare di 2,7 km un tragitto da percorrere con dei mezzi di soccorso in quella che era una vecchia via di campagna? Una storia che si ripete almeno settimanalmente, solo poche ore prima i residenti hanno visto una autoambulanza che giunta sulla rotonda con i lampeggianti accesi, ha dovuto desistere e fare il percorso più lungo, speriamo questo non abbia comportato nulla di grave. La Lega Nord si batte ormai da 3 anni al fianco dei residenti per la riapertura dello svincolo, che ad oggi, per fortuna, non è stato ancora realizzato con cordolatura in cemento, la motivazione addotta dal Comune circa un traffico troppo intenso delle madri che portano i bambini da Gavasseto alla scuola Albert Einstein nella fascia oraria dalle 7:30 alle 8:30 del mattino, va risolto in altro modo prima che succeda una tragedia ormai preannunciata”.