Tragedia di Acerra, padre al volante positivo al test antidroga

Raffaele Iazzetta è risultato positivo al test antidroga: non ha rispettato lo stop e si è schiantato contro il tir. Nello schianto sono morte la madre e la moglie: gravissime le due figlie. L'uomo guidava anche senza patente

CASALGRANDE (Reggio Emilia) – E’ risultato positivo al test antidroga (cannabinoidi), secondo quanto scrive Il Mattino, Raffaele Iazzetta, il padre di 46 anni che si è schiantato contro un tir il giorno di Ferragosto ad Acerra. La famiglia, lo ricordiamo, è originaria di Casalnuovo ma da parecchi anni viveva a Casalgrande dove Iazzetta lavora nel campo dell’edilizia. Non solo ma, a quanto pare, Iazzetta era anche senza patente dato che pare non l’avesse mai conseguita.

Nell’incidente, avvenuto verso mezzogiorno, sono morte la moglie, Antonella Renga, 44 anni e la madre dell’uomo, Raffaelina Ciardiello, 65 anni. Gravissime le due figlie di 8 e 12 anni che viaggiavano con loro che ora si trovano in condizioni disperate nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santobono.

L’uomo è indagato per omicidio colposo dalla procura di Nola che coordina le indagini. Al momento dello schianto, secondo quanto riporta il Mattino, stava viaggiando a forte velocità e non ha rispettato uno stop schiantandosi poi contro il Tir. L’incidente è avvenuto sulla strada provinciale 23, nella frazione Gaudello, a poche centinaia di metri dall’inceneritore.