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Le rubriche di Reggiosera.it - Editoriali

Street food, Reggio organizzi un festival annuale

Quella dello street food è un'esperienza assolutamente da replicare nella nostra città, indipendentemente dalla presenza di Expo

REGGIO EMILIA – Un successo. La manifestazione “In Food we truck”, iniziata ieri in viale IV Novembre, finirà domenica ma si può già parlare di un esito ben al di là di ogni più rosea aspettativa. Ieri sera, complice anche la presenza della manifestazione più alta qualitativamente (quella in via Emilia San Pietro di CheftoChef, organizzata con la Regione per Expo, con gli chef stellati e i gli assaggi di Tramonti DiVino), un fiume di gente ha invaso la via Emilia fino alla stazione dalle sei fino a mezzanotte.

E’ la dimostrazione di come, quando vengono organizzati eventi di un certo tipo, i reggiani rispondono volentieri e affollano le vie della città. Manifestazioni di questo calibro, bisogna dirlo, mancano un po’ a Reggio dove l’amministrazione comunale, nel seguire una politica di microeventi polverizzati nei quartieri (giustissimi, per carità) ha però sacrificato i grandi eventi (a parte il concerto di Ligabue organizzato però dall’esterno, ndr) che segnano un’estate e che danno anche risonanza maggiore sui media.

Quella dello street food è un’esperienza assolutamente da replicare nella nostra città, indipendentemente dalla presenza di Expo, con un festival annuale. Fra l’altro gli organizzatori di “In food we truck”(un format che gira tutta l’Italia e che ha fatto tappa a Reggio) sono di S. Ilario e quindi reggiani. Un motivo in più per ripetere questa manifestazione che serve anche per rivitalizzare una delle zone più problematiche della nostra città, quella della stazione. E magari allargarla anche alle vie limitrofe e a via Turri perché è anche in questo modo che si combatte il degrado e si fa integrazione.