Quantcast

Ripresa, Reggio cresce il doppio dell’Italia

L'ufficio studi della Camera di commercio prevede un incremento del Pil dell'1,5% nel 2015, superiore sia a quello regionale (1%), che nazionale (+0,7%)

REGGIO EMILIA – Anche Reggio Emilia sente i venti di ripresa ”avvistati” da Unioncamere sull’Emilia-Romagna. Sono state infatti riviste al rialzo le previsioni per il 2015 per la provincia: l’analisi dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Reggio sugli “Scenari per le economie locali” elaborati da Prometeia ed aggiornati a luglio 2015, infatti, evidenzia un miglioramento dell’economia provinciale.

La crescita del prodotto interno lordo attesa per quest’anno dovrebbe raggiungere l’1,5%, per salire poi all”1,9% nel 2016. L’incremento provinciale risulta superiore sia a quello regionale, che dovrebbe attestarsi sull’1%, e ancor piu’ a quello nazionale: in Italia, infatti, l’uscita dalla recessione dovrebbe far registrare un +0,7%. Con uno sguardo indietro al 2014 si vede invece che per l’industria e’ stato in senso stretto un anno di attenuazione della recessione: il valore aggiunto prodotto dal settore ha registrato, infatti, una crescita dopo due anni di andamenti negativi.

Insomma, si e’ preparato il terreno per la ripresa che sta arrivando e i cui effetti dovrebbero “manifestarsi pienamente nel 2015, quando il valore aggiunto generato dall”industria dovrebbe raggiungere una crescita superiore al 2%”, stima la Cciaa. Buone notizie per costruzioni: pare superata, in provincia, la fase di recessione. L’andamento del valore aggiunto dovrebbe ritrovare il segno positivo e raggiungere un incremento vicino all’1%, dato in controtendenza rispetto a quello regionale che dovrebbe registrare un -0,2%.

La ripresa economica dovrebbe poi consolidare l”andamento positivo, gia’ avviato nel 2014, del settore servizi. Il valore aggiunto del terziario, che rappresenta oltre il 60% del totale, dovrebbe infatti registrare un +0,9%, e salire al +1,4% nel 2016.

Permane di segno negativo, invece, l’andamento rilevato dall”agricoltura: dopo il decremento registrato nel 2014, confermato anche dallo specifico studio coordinato dalla Camera di commercio di Reggio Emilia, “il 2015 dovrebbe essere ancora un anno di recessione per il settore, che difficilmente rivedra” il segno positivo nel 2016″.

Sempre positivo, ma rivisto lievemente al ribasso, invece, l”andamento delle esportazioni influenzato dalle previsioni del Pil mondiale ma anche dall’attivita’ delle economie emergenti e dai rischi geopolitici. “La tendenza positiva si rafforzera” comunque nel 2016 in concomitanza con una ripresa del commercio e della crescita mondiale”, conclude la Cciaa.