Morte bambino, si indaga per omicidio colposo

Il pm Forte ha aperto un fascicolo che per il momento è senza indagati

SAN MARTINO IN RIO (Reggio Emilia) – Il pm Giacomo Forte ha aperto un fascicolo con l’accusa di omicidio colposo, dopo la morte del piccolo Carlo Russo, che per il momento non vede persone indagate dato che sulla vicenda ci sono ancora troppi elementi da chiarire.

Il magistrato ha fatto mettere sotto sequestro le cartelle cliniche relative al caso in ospedale e ha fermato l’autopsia prevista dal Santa Maria Nuova dando l’incarico a un medico legale nominato da lui, un bresciano che sarà affiancato da uno specialista nominato dalla famiglia Russo. L’autopsia dovrà chiarire quali siano le cause della morte del piccolo e se vi possano essere responsabilità di terzi non solo nel momento dei soccorsi ma anche nei circa due giorni in cui il piccolo Carlo è stato curato in ospedale.

Da quello che è emerso e che, quando è avvenuta la tragedia mercoledì scorsi, intorno alle 20, il padre del bambino, Antonio Russo, e alcuni clienti erano fuori dal bar Black or White Cafè di San Martino in Ro. L’unica vicino al bambino dietro al bancone era la madre Giusy Cataldo. La donna stava intervenendo manualmente sulla lavastoviglie perché si era rotto l’aspiratore del detersivo e del brillantante, quindi aveva appoggiato il bicchierino-dosatore contenente il detersivo sul pianale sovrastante la lavastoviglie in attesa d’agire sulla macchina.

E’ lì che il piccolo ha approfittato della distrazione della madre per ingerire il liquido che poi lo ha ucciso. La donna ha messo subito il bambino a testa in giù e lo ha fatto vomitare. Poi la corsa all’ospedale e il tragico epilogo.