“Local tax al più presto per dar ossigeno ai Comuni”

Sui forti tagli ai trasferimenti dallo Stato ai Comuni interviene il coordinatore provinciale dell'Anci, Zurlini: "Vogliamo chiedere ai cittadini ciò che restituiamo in servizi, senza confusione su ciò che resta a casa e ciò che va a Roma"

SAN MARTINO IN RIO (Reggio Emilia) – Sul tema dei forti tagli subiti negli ultimi anni ai trasferimenti dallo Stato ai Comuni interviene il Sindaco di San Martino in Rio e coordinatore provinciale dell’Anci, Oreste Zurlini: “Ci voleva la Corte dei Conti per “certificare” quanti tagli i Comuni hanno subito! Per di più la Corte non considera il crollo degli oneri di urbanizzazione e il Patto di stabilità. Ma almeno a Reggio, i sindaci non si sono fermati a piangersi addosso. Questo è poco, ma sicuro”. E se una volta, in epoca di “vacche grasse”, certe soluzioni di “federalismo fiscale” potevano sembrare troppo “leghiste” adesso sono l’unica e sola ancora di salvezza per Comuni virtuosi strozzati dallo Stato. “Ci aspettiamo una tassa locale che ci permetta di chiedere ai cittadini ciò che restituiamo in servizi, senza confusione su ciò che resta a casa e ciò che va a Roma. Questa deve essere la volta buona”.  Insomma, local tax al più presto!

Qui nella nostra Provincia, dice Zurlini, “si è affermata una classe di amministratori che ha saputo governare  e rappresentare le proprie comunità anche senza quattrini. I servizi non sono certo diminuiti e le aliquote sono fissate al livello più basso possibile. Si è lavorato intensamente sulla diminuzione delle spese e sull’aumento delle entrate non derivanti dalla fiscalità, e sulla valorizzazione estrema del volontariato. Questo è avvenuto non per grazia ricevuta, ma ha significato riduzione del personale, tipologie di servizi improntati all’essenzialità, ricorso mirato ai contributi degli Enti sovraordinati ecc. E’ chiaro che spesso ne hanno sofferto le manutenzioni”.

Il coordinatore dell’Anci aggiunge che “i Sindaci hanno gestito anche la riforma istituzionale delle Province.  Sappiamo che non è così ovunque. Il Governo deve distinguere fra Comuni e Comuni   e ciò finora non è avvenuto. Comunque questa transizione verso una nuova finanza locale  deve trovare finalmente il suo approdo. Il Governo Renzi deve interrompere  questo ping pong  tra Roma e  i territori che dura  dai tempi di Tremonti”.