Fogliano, scuola Veneri: interrogazione del M5S

Il capogruppo Vaccari: "Come mai l'appalto è stato dato alla cooperativa Pangea che non ha esperienza nel settore?"

REGGIO EMILIA – Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Norberto Vaccari, promette un’interrogazione sul caso del licenziamento di due insegnanti alla scuola dell’Infanzia dell’Ente Veneri di Fogliano.

Vaccari ricorda che il consiglio di amministrazione, recentemente rinnovato ed in cui il Comune di Reggio Emilia indica il presidente, ha deciso di licenziare due maestre, una con esperienza venticinquennale e l’altra decennale; inoltre decide di interrompere il rapporto, riguardante le altre insegnanti, con Coopselios e appaltare tutto ad una cooperativa, pare sia Pangea, che non si è mai interessata al servizio dell’infanzia 0-6 anni, forse il loro personale avrà avuto esperienza in qualche campo giochi estivo.

Si domanda Vaccari: “Forse che le insegnanti non fornissero più un servizio di qualità? Pare proprio di no, vista la pronta solidarietà dei tanti genitori. Forse l’Ente aveva bisogno di una revisione complessiva delle sue attività, proprio per meglio svolgere il mandato del lascito? Probabile. Ma non sono chiari alcuni passaggi sia dal punto di vista politico che istituzionale”.

E aggiunge: “Questa nuova cooperativa, si viene a sapere, fa parte della galassia del Consorzio Oscar Romero, un consorzio di cooperative sociali cattoliche che sta avendo sempre più influenza e potere nel nostro territorio e di cui fa parte anche la cooperativa Dimora di Abramo, recentemente arrivata alle cronache con la vicenda dei profughi prestati “per pubblica utilità” alla festa privata del PD, con strascichi anche fra i soci per una gestione poco trasparente dei bilanci e dei soldi provenienti dallo Stato per la gestione dell’accoglienza, appunto, dei profughi”.

Secondo Vaccari fatta questa premessa tutto il quadro si fa più chiaro. Ragiona: “Acquisire una scuola dell’infanzia di questo tipo significa poi portarla all’interno dell’altra galassia cattolica costituita dalla Fism (Federazione italiana scuole materne), che nel recente consiglio comunale del 29 giugno ha visto approvato (con il solo voto del PD e FI) un protocollo di intesa per un finanziamento alle scuole private loro aderenti. Un finanziamento di non poco conto visto che nei 5 anni arriverà a ben 7.375.960 euro di soldi di tutti i cittadini reggiani. Una nuova scuola dell’infanzia di tre sezioni, come quella di Fogliano e secondo i parametri del Protocollo, aumenterà questo finanziamento di almeno 246.180 euro nei 5 anni, oltre ad altre voci e contributi”.

Conclude Vaccari: “Ora risulta molto più chiara tutta la vicenda che si sta sviluppando sulla pelle di persone che perdono il lavoro, non perchè non sappiano farlo, e sulla pelle di chi, quotidianamente, consegna nelle mani di persone, di cui deve essere certo della qualità e professionalità, i propri figli piccoli e piccolissimi. Il sindaco tace (non ha voluto parlare con le maestre), ma come mai tanta distrazione verso queste lavoratrici? Il sindaco ha nominato il presidente dell’Ente Veneri, sapeva di queste scelte? Non pensa che, proprio in questo momento, difficile per tutti, uno sforzo per tutelare il lavoro esistente e professionalizzato sia necessario? Sarebbe interessante conoscerne il pensiero, se ne ha uno”.