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Centro sociale Orologio, la mostra di Ronchini video

All'inaugurazione il sindaco Vecchi e l'imprenditore Alessandro Fagioli. Il presidente Orlandini: "Bisogna dare risposte alla gente da zero a 99 anni"

REGGIO EMILIA – E’ stata inaugurata, al centro sociale Orologio di via Massenet, la mostra del pittore Giovanni Ronchini, “Viaggio nella materia”. Al taglio del nastro, stamattina, erano presenti il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, il presidente della Fagioli Spa Alessandro Fagioli, l’autore Giovanni Ronchini e il presidente del Centro Sociale Orologio Villiam Orlandini. La mostra resterà aperta fino al 6 settembre dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19 e il sabato e la domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

La mostra di Ronchini

Oggi all’inaugurazione il presidente Villiam Orlandini ha detto: “Volevo ringraziare i volontari, il centro sociale e il consiglio di amministrazione. Noi siamo partiti l’anno scorso con Fotografia europea, perché vogliamo fare mostre e iniziative che non sono solo tipiche di un centro sociale. Questo perché crediamo che bisogna dare risposte alla gente da zero a 99 anni. Ringrazio Fagioli che ha finanziato questa iniziativa e Alfredo Gianolio che ha curato una bella descrizione della mostra”.

Dopo di lui ha preso la parola Luca Vecchi che ha aggiunto: “Questa mostra non è casuale qui all’Orologio, perché questo è un luogo un po’ speciale di questa città e io lo ritengo il paradigma di come, dall’idea di un quartiere, può nascere un’idea di città. Qui c’è un centro sociale, ne abbiamo una trentina a Reggio, intorno a cui ruota il protagonismo civico dei cittadini con il volontariato.  C’è un’associazione culturale che è il MaMiMo, un anno fa abbiamo inaugurato un centro culturale e una piccola biblioteca di quartiere in stretta relazione con le scuole del quartere. Le biblioteche sono grandi piazze che favoriscono le relazioni. Le nostre comunità rischiano di chiudersi e di fare emergere la solitudine, mentre questi sono luoghi costruttori di legami e, quando questi luoghi incontrano l’impresa, si inserisce un ulteriore ingrediente”.

Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

Dopo il sindaco ha preso la parola Alessandro Fagioli che ha detto: “Giovanni, l’artista, da decenni lavora nel mondo Fagioli. Ammiro il suo spirito e il modo in cui, oltre al sua grande impegno in azienda, ha trovato il tempo di dedicarsi all’arte. Ecco perché ho finanziato volentieri questa mostra”.