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Cadelbosco, gigantesca caccia all’uomo: pusher arrestato

Il tunisino, che doveva scontare sei anni di carcere, si era nascosto nella palestra della scuola. Mobilitate decine di pattuglie: in azione anche i Ros

CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Uno spacciatore tunisino di 42 anni, Rafa Azaouzi, è stato arrestato ieri sera al termine di una gigantesca caccia all’uomo a cui hanno partecipato anche i carabinieri del Ros. L’uomo, uno dei principale fornitori di droga della movida reggiana, era stato condannato a sei anni e i militari si sono recati a Cadelbosco Sopra per dare esecuzione alla condanna e portarlo in carcere.

Ma l’uomo, alla vista della pattuglia dei carabinieri si è dato alla fuga riuscendo a dileguarsi per le vie del paese. L’allarme a metà mattina con decine di pattuglie dell’Arma che sono arrivate nella zona per ricercare il fuggitivo. Casolari di campagna e capannoni industriali dismessi sono stati battuti dai carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia che hanno praticamente circondato l’abitato di Cadelbosco Sopra per catturarlo.

Lui però, furbescamente, subito dopo la fuga, era entrato nella palestra della scuola del paese a poche decine di metri dalla locale caserma dei carabinieri da dove poteva osservare i movimenti dei militari in attesa di scegliere il momento propizio per darsi definitivamente alla latitanza. La svolta nella notte quando, nel corso delle ricerche, i militari hanno notato una finestra della palestra della scuola forzata.

L’ipotesi che il ricercato potesse aver trovato rifugio lì si è poi rivelata fondata quando, nel corso dell’irruzione cui hanno preso parte anche i Ros dei carabinieri giunti in supporto ai colleghi del comando provinciale reggiano, i militari hanno localizzato il ricercato preso dopo l’ennesimo tentativo di fuga. Condotto in caserma l’uomo veniva quindi arrestato e condotto in carcere.