Via Settembrini, Tutino cerca di pacificare i Comitati

REGGIO EMILIA – “Quando i provvedimenti modificano, le abitudini delle persone è impossibile trovare un accordo con tutte le parti. L’estensione degli orari del pilomat di via Settembrini è temporanea ed ha come unico obiettivo il favorire le passeggiate serali e l’uso della via nel fine settimana, come richiesto da tanti residenti”. L’assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni del Comune di Reggio Emilia Mirko Tutino sulle polemiche sollevate dall’estensione delle fasce orarie di attivazione del pilomat nella strada periferica tramite un’ordinanza del Comune che ha strappato applausi da un comitato di cittadini ma anche le critiche feroci di un altro gruppo di residenti.

“Va ricordato che prima dell’introduzione del pilomat, nell’ora di punta della mattina, lungo via Settembrini transitavano circa 600 veicoli (sui 2.600 giornalieri), provenienti in larga parte dalla zona della collina, con velocità superiore ai 90 chilometri orari” – premette l’assessore – Ci sono state numerose occasioni di confronto con i residenti nel 2013 e nel 2014 ed un ricorso sul quale il Tar di Parma ha espresso argomentazioni di merito molto chiare, riconoscendo la validità dell’installazione del pilomat – sottolinea Tutino – La situazione di pericolo non poteva essere ignorata dal Comune, il quale non avrebbe potuto costruire 20 o 30 rallentatori su una strada diritta e di quella lunghezza. Su questa tipologia di strada, infatti, il Codice non consente l’installazione di autovelox fissi e non era ipotizzabile far piantonare la strada da una pattuglia della Polizia municipale fissa”. Le fasce orarie allora individuate “non trovarono un accordo generale, essendo state impugnate con un ricorso poi perso. Fu invece frutto di un accordo la localizzazione dell’impianto, scelta compiuta per coniugare le diverse esigenze dei cittadini anche nei momenti di chiusura”.

I risultati hanno dato ragione al Comune e a chi chiedeva il pilomat. Su una cosa tutti i comitati e Tutino sono d’accordo: “Va messo in sicurezza dell’incrocio tra via Settembrini e via Casello Veneri, ed è previsto si faccia. Problematica è, invece, la possibilità di realizzare una ciclabile, perché questo comporterebbe un investimento di svariate centinaia di migliaia di euro, assorbendo  l’intero budget del Comune di Reggio per i prossimi 2-3 anni in una sola via, che peraltro ha già caratteristiche tali da rendere possibile la convivenza tra traffico locale delle auto e quello delle bici e dei pedoni”.

Mirko Tutino

Mirko Tutino

Tutino poi fa sapere che nel corso dell’ultimo incontro con il comitato Vsp, quello contrario agli orari estesi, “segnalai che, con tutta probabilità, avremmo ragionato di un’estensione della chiusura per il solo periodo estivo e diversi presenti si dichiararono favorevoli… Abbiamo ritenuto, proprio per limitare al minimo i disagi, di non assecondare in toto la richiesta avanzata da una parte dei residenti di via Settembrini di estendere la chiusura a tutto l’anno e abbiamo stabilito, scegliendo il solo periodo estivo, che si attendesse comunque la chiusura dei servizi per l’infanzia a fine giugno e la chiusura delle scuole di ordine superiore a inizio mese. Stiamo quindi parlando – conclude l’assessore Tutino – di un provvedimento della durata di circa 70 giorni, fatto per favorire un diverso uso della strada. Con la riapertura delle scuole gli orari ritorneranno ad essere quelli del primo provvedimento”.

I nuovi orari.  L’orario adesso nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, è dalle ore 7,30 alle ore 9 e dalle ore 17,30 alle ore 21. Il sabato viene considerato come giorno festivo: in questo giorno, dunque, il pilomat resterà alzato dalle ore 7,30 alle ore 21. Nei giorni festivi, infine, la fascia di attivazione viene allargata alla sera di due ore, dalle ore 7,30 alle ore 21.