Via Settembrini, i cittadini chiedono più sicurezza

Il comitato "Viabilità sostenibile" si ribella alla nuova ordinanza comunale di estensione delle fasce orarie del pilomat: "Non siamo stati consultati". Inoltre chiede asfaltature e una rotatoria

REGGIO EMILIA – Pilomat giù! Il comitato “Viabilità sostenibile” si ribella alla nuova ordinanza comunale di estensione delle fasce orarie di chiusura di via Settembrini, denuncinando la mancanza di coinvolgimento dei cittadini nella decisione e segnalando che l’incrocio tra via San Marco e via Casello Veneri “non è mai stato messo in sicurezza” e quindi è teatro di numerosi incidenti. Per questo il comitato chiede la costruzione di una rotatoria.

“Il comitato VSP – si legge in una nota diffusa ai giornali – apprende dai giornali la notizia di una nuova ordinanza di estensione delle fasce orarie di chiusura di via Settembrini, attuata ‘al fine di favorirne un utilizzo ciclo-pedonale sicuro … anche per motivi di svago’. Anche in questa occasione il dialogo con i cittadini che la nostra amministrazione dichiara di voler perseguire è completamente mancato, dal momento che il nostro comitato, formato dai residenti contrari alla chiusura della strada, pur essendo l’unico comitato di residenti della zona non è stato in alcun modo consultato né tantomeno preventivamente informato della nuova ordinanza.

La precedente fascia oraria di chiusura della strada è stata frutto di un faticoso compromesso tra le contrapposte esigenze di chi chiede di chiudere la strada e chi ne chiede un pieno utilizzo per motivi di lavoro e di famiglia. L’amministrazione con la nuova ordinanza riporta indietro le lancette dell’orologio cancellando il lungo e faticoso percorso di confronto che aveva portato alla precedente situazione di compromesso’.

Allora il Comitato chiede all’amministrazione comunale che “ci si possa confrontare con chiarezza sulle finalità del recente provvedimento. Se, come si legge ora, l’obiettivo è quello di favorire un utilizzo ciclo-pedonale sicuro della strada, che si concentra di norma nei mesi estivi e nel week-end, il comitato chiede allora che venga coerentemente eliminata la chiusura serale nei restanti mesi, attiva nelle buie serate invernali in una fascia oraria nella quale il traffico non è particolarmente intenso e l’utilizzo ciclo-pedonale della strada di fatto assente”.

Nella nota stampa con cui l’amministrazione annunciava la variazione degli orari del pilomat, si parlava di preoccupazione per  la sicurezza della strada. Replica il Comitato: “Facciamo presente che il punto realmente critico per quanto riguarda la pericolosità, in cui si sono verificati anche recentemente numerosi incidenti gravi, è l’incrocio tra via Settembrini e via San Marco/via Casello Veneri, che non è mai stato messo in sicurezza.  Chiediamo pertanto pubblicamente che l’amministrazione costruisca finalmente una rotonda nel suddetto incrocio”.

Infine il comitato “Viabilità sostenibile” domanda che l’amministrazione “mantenga la promessa fatta di asfaltare nuovamente il tratto a Sud dell’incrocio, in cui la sicurezza di ciclisti ed automobilisti è compromessa dal manto stradale sconnesso e dalle numerose buche”.