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Via Roma, scoperto covo di spacciatori: un arresto

In manette un tunisino: denunciato anche un suo connazionale. Sequestrati 9 grammi di cocaina

REGGIO EMILIA – La polizia ha arrestato oggi uno spacciatore tunisino di 32 anni, Aid Missaoui per detenzione di droga ai fini di spaccio e ha denunciato a piede libero un altro tunisino, B.H., sempre per lo stesso reato. L’operazione in una laterale di via Roma dove la squadra mobile da giorni aveva predisposto un servizio di osservazione dopo le segnalazioni dei cittadini.

Gli agenti, oggi verso mezzogiorno, hanno notato un giovane, noto consumatore di stupefacenti, che si avvicinava ad un palazzo in una traversa di via Roma dal cui portone usciva un cittadino extracomunitario che, avvicinatosi a lui, gli ha consegnato qualcosa in cambio di denaro. A scambio avvenuto, lo straniero è rientrato in casa, mentre il ragazzo, percorsi alcuni metri, è stato fermato. La polizia ha appurato che aveva con sé un involucro termosaldato contenente 0,7 grammi di cocaina.

A quel punto gli agenti hanno proceduto al controllo dell’appartamento da cui era stato visto uscire lo straniero, all’interno del quale, nel frattempo, stava entrando un soggetto noto agli operatori per i suoi numerosi precedenti per spaccio B.H. tunisino. All’interno dell’appartamento, gli agenti hanno riconosciuto subito l’uomo che aveva ceduto lo stupefacente sulla soglia della porta, come Aid Missaoui, 32enne tunisino irregolare sul territorio nazionale e hanno trovato sul tavolo 8 involucri termosaldati simili a quello venduto per un peso complessivo di circa 8 grammi.

Sono anche state identificate altre tre persone, tutti “clienti” del Missaoui. Non era, invece, un cliente del Missaoui, B.H. che, controllato, aveva con sé 10 grammi di hascisc. Missaoui è stato arrestato e B.H. denunciato mentre i quattro “clienti” sono stati segnalati quali assuntori di stupefacente.