Unioni civili, Vecchi: sveglia da Strasburgo, riforma di civiltà

Il sindaco aveva trascritto ad aprile le nozze di due coppie gay, ma l'atto era stato annullato dal prefetto

REGGIO EMILIA – La condanna di Strasbugo all’Italia per il mancato riconoscimento delle unioni civili “suoni come una sveglia”. E’ l’auspicio del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi secondo cui, come scrive sul suo profilo Facebook, “non se ne puo’ piu’ di procrastinare questa riforma. Una riforma di civilta’”.

Proprio il primo cittadino reggiano era stato tra i sindaci che, ad aprile, aveva trascritto nel registro comunale le nozze di due coppie gay sposate all’estero. L’atto era stato poi annullato dal prefetto, secondo le disposizioni del ministero dell’Interno.