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Seta, ecco le novità in arrivo da settembre

L'assessore Tutino: dieci nuovi bus e una fermata davanti all'Astoria

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REGGIO EMILIA – Una nuova fermata in piazzale Giovanni Paolo II (di fronte all’Hotel Mercure-Astoria) e un intervento sulla fermata di viale Piave, dove sara’ allargato lo spazio dedicato ai passeggeri in attesa e su cui si sta anche valutando la possibilita’ di realizzare un attraversamento pedonale protetto. Queste, insieme ad una serie di modifiche sulla circolazione di alcune linee urbane e all”arrivo gia’ annunciato di 10 nuovi mezzi, che saranno utilizzati per i collegamenti con la stazione Mediopadana, le novita’ emerse dalla riunione del Forum sul Trasporto pubblico locale di Reggio Emilia in cui questa mattina e’ intervenuto l’assessore a Infrastrutture del territorio Mirko Tutino.

Archiviate fino a dopo l’estate le polemiche con Modena sulle nomine dell’azienda dunque, l’assessore spiega: “Non ci siamo limitati alla protesta. Il Comune e l’Agenzia per la Mobilita’ stanno facendo la propria parte. Se Seta sapra’ aumentare il passo e non limitarsi alla necessaria, ma non sufficiente, quadratura dei conti, saremo in condizione di riprogettare un nuovo servizio di trasporto pubblico all’altezza della nostra citta’”.

Illustrando gli interventi previsti, che avranno un costo di 180.000 euro, Tutino prosegue: “Da settembre la linea 9 sara’ completamente rinnovata, una prima linea accessibile ed affidabile che vuole rappresentare l’avvio di un percorso di rilancio del Tpl reggiano”. Inoltre, “andremo avanti sulle corsie preferenziali da realizzare sui nodi piu’ critici, sulla messa in sicurezza e sulla accessibilita’ delle fermate”.

In particolare “la nuova fermata su piazza Giovanni Paolo II ha come obiettivo il rendere piu’ sicura la salita e la discesa per gli studenti del Polo scolastico di via Makalle'”. In dettaglio da settembre la linea 8, che attualmente passa ogni 60 minuti e che e’ assai poco utilizzata in quasi tutti gli orari della giornata, verra’ sostituita da un potenziamento della linea 9, mentre verra’ incrementata la copertura della linea 1, che colleghera’, come richiesto in diversi incontri pubblici dai cittadini di Codemondo, la stessa frazione di Codemondo a Cavriago.

La frequenza del servizio Reggio-Cavriago sara’ di 30 minuti. Si stanno valutando, inoltre, due ulteriori potenziamenti: quello della linea 10, in considerazione fra l’altro del nuovo centro commerciale che nascera’ su via Inghilterra, e quello della linea 13, per soli abbonati, per favorire l’utilizzo da parte dei frequentatori della scuola media Fermi, in particolare degli utenti provenienti da Villa Sesso.

Novita’ rilevante sara’ l’assetto della linea 9, che gia’ da aprile 2015 ha come capolinea la stazione Mediopadana. Su questa linea sara’ infatti concentrata una parte dei 10 nuovi mezzi acquistati da Seta. “Ci saranno quindi mezzi moderni ed accessibili a tutti e saranno realizzati diversi interventi per migliorare la comunicazione e l’accessibilita’ delle fermate”. E ancora: il minibu E passera’ da via Franchetti, confermando il senso unico di via Emilia Santo Stefano per tutti i veicoli e mettendone in sicurezza l’uso ciclabile.

Sara’ infine realizzata una corsia preferenziale lungo viale Isonzo (da via Fogliani a viale Regina Elena). Per quanto riguarda le fermate, la nuova fermata di piazzale Giovanni Paolo II sara” in un luogo gia’ collegato in totale sicurezza con il Polo scolastico di via Makalle’. Sempre per gli studenti viene poi confermata la realizzazione, nelle prossime settimane, della scalinata lungo via Fanti, che favorira’ la discesa dai treni.

Una volta completata la scalinata, sara’ disattivata la fermata dei treni di viale Piave, come stabilito da Fer e dalla Regione per esigenze di sicurezza di quello spazio. Infine si stanno studiando ulteriori inserimenti di semafori ”preferenziali” analoghi a quello attivato nei mesi scorsi, che favorisce i mezzi pubblici nella svolta dal viale dei Mille sul viale Umberto I. Gli interventi saranno tutti realizzati entro la fine del 2015 e prevedono una spesa complessiva di 180.000 euro (fonte Dire).

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