Rifiuti, sale la differenziata: calano le perdite acqua

Via libera del consiglio comunale al conto consuntivo ambientale

REGGIO EMILIA – Nel 2014 la percentuale di raccolta differenziata sul territorio comunale di Reggio Emilia ha continuato a crescere e si e’ passati dal 59,29% del 2013 al 60,74%. Il dato della raccolta “porta a porta” si e’ attestato al 66,8% nelle aree dove e’ attivo il servizio, ed e’ inoltre stato avviato lo studio per l’estensione di questa tipologia di raccolta. Sono alcuni dei dati del bilancio ambientale consuntivo 2014 del Comune, presentato ieri in sala del Tricolore dall’assessore all”Ambiente Mirko Tutino e approvato oggi dal Consiglio comunale con 18 voti favorevoli (Pd) e nove voti contrari (Forza Italia, Grande Reggio, Lista civica Magenta, Lega Nord, Movimento 5 Stelle).

Scorrendo il documento si legge inoltre che crescono la quantita’ di raccolta di rifiuti solidi urbani (Rsu differenziati, da 69.697 tonnellate a 74.477), e la quantita’ di rifiuti conferiti nelle 6 isole ecologiche, pari a 36.551 tonnellate. Sul versante delle politiche tariffarie e’ stato approvato il regolamento per la Tari, mentre sull’impiantistica e’ proseguito il percorso tecnico-amministrativo per l’impianto di Tm (Trattamento meccanico), che dovra’ pero’ trovare collocazione nell’impiantistica prevista dal piano regionale dei rifiuti. Nel corso del 2014 e’ stato inoltre concluso il trasferimento della stazione ecologica dell”ex Polveriera ed e’ stata aperta la nuova stazione di via Mazzacurati, dove e’ stato successivamente installato, nella prima meta’ del 2015, il nuovo Centro del Riuso.

Per quanto riguarda il settore idrico, al netto delle polemiche sulla ripubblicizzazione del servizio, sono proseguiti da parte di Iren gli interventi sulla rete acquedottistica per minimizzare gli sprechi. La stessa amministrazione ha proseguito nelle azioni di monitoraggio e contenimento dei consumi idrici dell’ente. La stima della percentuale di popolazione servita dalla rete acquedottistica e’ nel 2014 pari al 91,05 %.

Molto buono, fra i piu’ bassi in Italia, il dato relativo alle perdite “nette” della rete acquedottistica, pari al 7,9%. Scende gradualmente il consumo d’acqua pro capite fatturato per uso domestico, a 130,5 litri al giorno per abitante. Positivo, infine il numero di bottiglie di plastica risparmiato grazie alle tre fontane pubbliche dell’acqua, circa 8,3 milioni: ben due milioni in piu’ rispetto al 2013. L’incremento dell’utilizzo dell’acqua pubblica ha permesso di diminuire le emissioni di Co2 di 762,4 tonnellate.

“Grazie al bilancio ambientale – spiega l’assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino – riusciamo a leggere i dati del nostro territorio e comprendere, con grande trasparenza e senza ipocrisie, i punti di forza e quelli di debolezza. I nodi piu’ problematici sono l’uso delle automobili private, quasi 70 ogni 100 abitanti, la qualita’ dell’aria ed il trasporto pubblico. Su questi fronti nel 2014 abbiamo lavorato tanto, chiedendo a Seta una qualificazione, e continueremo a farlo nel 2015, ritenendoli tra i punti centrali del lavoro di questa legislatura. Vogliamo invertire questi dati”.

Nel corso della seduta di oggi, nell’ambito del dibattito sul bilancio ambientale, il Consiglio comunale ha anche approvato un ordine del giorno con prima firmataria la consigliera Roberta Pavarini (Pd) in cui si chiede al Consiglio stesso, al sindaco e alla giunta comunale “di promuovere la possibilita’ di inserire nel documento, a partire dal 2016, anche l’esplicitazione dei costi e gli investimenti sostenuti “per ogni politica ambientale”. E questo, “sia per il bilancio ambientale di previsione – si legge nel documento- che per il conto consuntivo”. L’ordine del giorno e” stato approvato con 22 voti favorevoli (Pd e Grande Reggio) e 5 astenuti (Forza Italia, Lista civica Magenta e Lega Nord).