Prosa: una stagione tra impegno civile e grandi classici

Undici titoli tra monologhi, commedie, classici, teatro civile, attori e registi noti e di nuova generazione. Gli spettacoli nei teatri Valli e Cavallerizza e, da gennaio, nel restaurato, Ariosto

REGGIO EMILIA – La stagione di prosa della fondazione I Teatri Reggio Emilia – inizio il 17 novembre prossimo – è una cavalcata di teatro di parola tra i tre teatri cittadini: Municipale Valli, Cavallerizza e Ariosto, che da gennaio 2016 riapre fresco di restauri.

Ci sarà una giovane Alda Merini, in profondo conflitto con un mondo che non la comprende, e che si racconterà, in prima nazionale, in La pazza della porta accanto grazie alla voce di Anna Foglietta, diretta da Alessandro Gassmann.

Ci sarà Fabrizio Gifuni, con ‘Na specie di cadavere lunghissimo in cerca del “nodo poetico” che unisce Pier Paolo Pasolini ai suoi assassini.

Ci sono Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi in Enigma – Niente significa mai una cosa sola, perfetti portavoce di una drammaturgia firmata Stefano Massini, ambientata nell’ex Ddr. Ci sarà Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, oltre 20 anni sotto la dittatura militare birmana,  interpretata da Ermanna Montanari (premio Eleonora Duse 2013) per il Teatro delle Albe. Ci saranno anche due grandi solisti come Arturo Brachetti in Brachetti che sorpresa! e Giuseppe Fiorello in Penso che un sogno cosi’… , l’uno impegnato a cercare il proprio bagaglio smarrito in un grande aeroporto, l’altro in un continuo gioco di specchi tra sé e Domenico Modugno.

Quasi una favola – Gyula, una piccola storia di amore – di Teatro Due conduce lo spettatore a spasso tra la storia di amore tra una madre e un figlio disabile, ma anche fra l’autore del testo e la musica, mentre e I Duellanti, di Conrad, con Alessio Boni immerge il pubblico in un mondo, quello della cavalleria e degli eserciti ottocenteschi, con due avversari che, però, non si fronteggiano sugli opposti versanti del campo di battaglia ma sono ufficiali dello stesso esercito, la Grande Armée di Napoleone Bonaparte.

Il classico di Cechov Gabbiano con Fausto Russo Alesi viene riproposto nella lettura di Carmelo Rifici, mentre la fine stagione propone Amleto a Gerusalemme, Palestinian kids want to see the sea, spettacolo che riunisce Gabriele Vacis e Marco Paolini, due protagonisti del teatro italiano, artefici della lunga stagione del teatro di narrazione, qui impegnati in un progetto, nato, nel 2008 a Gerusalemme, al Palestinian National Theatre di Gerusalemme Est e proseguito poi in Italia: una scuola di recitazione per ragazzi palestinesi. Ne è nato lo spettacolo qui proposto, prodotto da Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

Torna, infine, il Progetto Ligabue con un doppio appuntamento: Un bès (fuori abbonamento) e Pitur, primo e secondo capitolo del progetto di Mario Perrotta con il Teatro dell’Argine, dedicato alla vita del pittore Antonio Ligabue.

Tutte le info, le date, i prezzi su www.iteatri.re.it

Martedì 17 novembre ore 20.30 – Mercoledì 18 novembre ore 20.30 al Teatro Municipale Valli: Teatro Stabile di Catania-Teatro Stabile dell’Umbria: La pazza della porta accanto – prima nazionale, di Claudio  Fava uno spettacolo di Alessandro Gassmann con Anna Foglietta e con Alessandra Costanzo, Angelo Tosto, Cecilia Di Giuli, Gaia Lo Vecchio, Giorgia Boscarino, Liborio Natali, Olga Rossi, Sabrina Knaflitz, Stefania Ugomari Di Blas ideazione scenica Alessandro Gassmann costumi Mariano Tufano musiche originali Pivio & Aldo De Scalzi disegno Luci Marco Palmieri

Martedì 1 dicembre ore 20.30 – Mercoledì 2 dicembre ore 20.30 – Giovedì 3 dicembre ore 20.30- Venerdì 4 dicembre ore 20.30 al Teatro Cavallerizza: Teatro Delle Briciole Solares Fondazione Delle Arti: ‘Na specie de cadavere lunghissimo, un’idea di Fabrizio Gifuni materiali per una drammaturgia da Pier Paolo Pasolini “Scritti Corsari”, “Lettere Luterane”, “Siamo tutti in pericolo” (intervista di Furio Colombo a Pasolini dell`1/11/1975),  “La nuova forma della meglio gioventù”, “Abbozzo di sceneggiatura per un film su San Paolo” “Il Pecora” di Giorgio Somalvico con Fabrizio Gifuni disegno luci Cesare Accetta regia Giuseppe Bertolucci

Venerdì 11 dicembre ore 20.30 – Sabato 12 dicembre ore 20.30 – Domenica 13 dicembre ore 15.30 al Teatro Municipale Valli: Produzione Arte Brachetti srl. Brachetti che sorpresa! musiche Fabio Valdemarin regia Davide Calabrese consulenza artistica Leo Ortolani consulenza laser Theo Dary, con Arturo Brachetti e con Luca Bono, Luca & Tino, Francesco Scimemi, Kevin Michael Moore voce fuori scena Alberta Izzo

Martedì 12 gennaio  ore 20.30 – Mercoledì 13 gennaio ore 20.30 al Teatro Municipale Valli. Nuovo Teatro  e IBLA Film: Penso che un sogno così’…, di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni con Giuseppe Fiorello regia Giampiero Solari musiche eseguite dal vivo da Daniele Bonaviri e Fabrizio Palma

Venerdì 22 gennaio ore 20.30- Sabato 23 gennaio ore 20.30 – Domenica 24 gennaio ore 15.30 al Teatro Ariosto: Arca Azzurra Teatro: Enigma -Niente significa mai una cosa sola, di Stefano Massini con Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi  regia di Silvano Piccardi

Mercoledì 3 febbraio ore 20,30- Giovedì 4 febbraio ore 20.30- Venerdì 5 febbraio ore 20.30 – Sabato 6 febbraio ore 20.30 al Teatro Cavallerizza: Fondazione Teatro Due: Gyula – una piccola storia di amore, scritto e diretto da Fulvio Pepe con Ilaria Falini, Orietta Notari, Gianluca Gobbi Enzo Paci, Alberto Astorri, Nanni Tormen, Ivan Zerbinati, Alessia Bellotto, Nicola Pannelli, Tania Rocchetta, Massimiliano Sbarsi regista assistente Carlo Orlando spazio scenico Mario Fontanini luci Pasquale Mari

Sabato 13 febbraio ore 20.30 – Domenica 14 febbraio ore 15.30 al Teatro Ariosto: Teatro delle Albe – Ravenna Teatro in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione: Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, di Marco Martinelli ideazione Marco Martinelli e Ermanna Montanari regia Marco Martinelli con Ermanna Montanari, Roberto Magnani, Alice Protto, Massimiliano Rassu incursione scenica Fagio musica Luigi Ceccarelli scene e costumi Ermanna Montanari assistente ai costumi Roberto Magnani luci Francesco Catacchio, Enrico Isola montaggio e elaborazione video Alessandro Tedde, Francesco Tedde

Martedì 23 febbraio ore 20.30- Mercoledì 24 febbraio ore 20.30 al Teatro Ariosto: LuganoInScena in collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Teatro Sociale di Bellinzona: Gabbiano, di Anton Cechov con Fausto Russo Alesi, Giovanni Crippa, Ruggero Dondi, Zeno Gabaglio, Mariangela Granelli, Igor Horvat, Emiliano Masala, Maria Pilar Pérez Aspa, Giorgia Senesi, Anahi Traversi e con la amorevole partecipazione di Antonio Ballerio Maspero regia Carmelo Rifici scene Margherita Palli costumi Margherita Baldoni musiche Zeno Gabaglio luci Jean-Luc Channonat

Venerdì 11 marzo ore 20.30 – Sabato 12 marzo ore 20.30 –  Domenica 13 marzo ore 15.30: Teatro Municipale Valli: Goldenart Production: I Duellanti, di Joseph Conrad con Alessio Boni e con Marcello Prayer traduzione e adattamento Francesco Niccolini musiche Luca D’Alberto scene Massimo Troncanetti maestra d’armi Renzo Musumeci Greco regia Alessio Boni & Roberto Aldorasi

Venerdì 18 marzo ore 20.30- Sabato 19 marzo ore 20.30 al Teatro Ariosto: Teatro dell’Argine Progetto Ligabue | secondo capitolo: Pitur, uno spettacolo di Mario Perrotta con Mario Perrotta , Micaela Casalboni, Paola Roscioli, Lorenzo Ansaloni, Alessandro Mor, Fanny Duret, Anaïs Nicolas, Marco Michel musiche eseguite dal vivo da Mario Arcari organizzazione Stefano Salerno luci Eva Bruno fonica Carlo Corticelli in collaborazione con Teatro Sociale di Gualtieri, Comune di Gualtieri, Associazione Olinda dueL

Venerdì 15 aprile ore 20.30- Sabato 16 aprile ore 20.30 – Domenica 17 aprile ore 15.30 al Teatro Ariosto: Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale: Amleto a Gerusalemme Palestinian kids want to see the sea, di Gabriele Vacis e Marco Paolini con Marco Paolini regia Gabriele Vacis

Fuori abbonamento Sabato 5 marzo ore 20.30 al Teatro Ariosto: Teatro dell’Argine Progetto Ligabue | primo capitolo. Un bes, uno spettacolo di Mario Perrotta collaborazione alla regia Paola Roscioli collaborazione alla ricerca Riccardo Paterlini organizzazione Stefano Salerno produzione Teatro dell’Argine in collaborazione con Teatro Sociale di Gualtieri, Comune di Gualtieri, Associazione Olinda, dueL, Festival internazionale di Arzo (Svizzera), Ars – Creazioni e Spettacolo, Centro Teatrale MaMiMò, Compagnia DéZir (Belgio), Fondazione Archivio Diaristico Nazionale, Comune di S. Lazzaro di Savena