Park Vittoria, stop allo svuotamento della “piscina” foto

Iniziato e subito fermato il drenaggio anche se dalla Sovrintendenza c'è ok per consentire di tutelare i reperti archeologico rinvenuti durante gli scavi

REGGIO EMILIASono iniziate venerdì ma sabato si erano già interrotte le operazioni di rimozione dell’acqua che si è depositata sul fondo del cantiere del Park Vittoria, in pieno centro a Reggio, trasformando lo scavo in una palude a cielo aperto. Il motivo dell’assenza degli operai è forse legato al riposo settimanale delle maestranze, ma certamente non ha soddisfatto i cittadini (in particolare i residenti e i commercianti della zona) che hanno vissuto coma una liberazione l’annuncio che la “piscina” sarebbe stata drenata.

Il Comune aveva dato notizia dell’inizio dello svuotamento dello scavo dopo che ka Sovrintendenza ai beni archeologici ha dato parere favorevole e ha predisposto una relazione tecnica sulle modalità di rimozione dei reperti archeologici rinvenuti nel corso degli scavi per la riqualificazione e realizzazione del parcheggio interrato in piazza della Vittoria.

Attraverso i Musei Civici e d’intesa con la stessa Sovrintendenza, il Comune si è impegnato a creare le migliori condizioni di conservazione e valorizzazione dei reperti. “E’ in corso di redazione il progetto di rimozione dei reperti archeologici, che dovrà essere autorizzato dalla Sovrintendenza e, a seguito del nulla osta, potranno riprendere in tempi brevi lavori nel cantiere”, hanno fatto sapere dal palazzo municipale.