La nazionale Under 21 giocherà a Reggio Emilia

Il match con la Slovenia il prossimo 8 settembre. Il sindaco: "Presto anche la Nazionale maggiore"

REGGIO EMILIA – La nostra città ospiterà l’incontro Italia-Slovenia della nazionale Under 21, il prossimo 8 settembre, nello stadio Città del Tricolore. Lo annuncia il sindaco Luca Vecchi che scrive: “Come città di Reggio Emilia siamo onorati e orgogliosi di poter ospitare il prossimo 8 settembre la sfida Italia-Slovenia di Under 21 nello stadio Città del Tricolore”.

Ma il primo cittadino fa capire che presto, a Reggio, potrebbe anche arrivare la nazionale maggiore. Scrive infatti: “E, nel giorno in cui il presidente della Figc Tavecchio formalizza la candidatura del nostro Paese per la fase finale dell’Europeo Under 21 nel 2019 riteniamo che questo sia il miglior viatico per poter prevedere un ruolo di protagonista della nostra città nel panorama degli stadi italiani che possono prevedere, nei prossimi anni, gare ufficiali tanto di eventi delle nazionali azzurre giovanili, quanto della Nazionale maggiore, che speriamo di avere presto nostra ospite”.

Secondo Vecchi “questo importante risultato è stato ottenuto grazie ai fondamentali e ineludibili lavori di messa a norma del nostro impianto secondo le regole dettate dall’Uefa, di cui la proprietà dello stadio si sta occupando in queste settimane.
Reggio Emilia vive, in questi mesi, un intenso e rinnovato momento di protagonismo a livello italiano ed europeo per quanto riguarda le manifestazioni sportive. I Giochi del Tricolore con decine di delegazioni internazionali e fine agosto e la finale di Champions League femminile nel 2016 hanno infatti il pregio di configurarsi come eventi che tengono assieme i diversi – e tutti importanti – valori e piani dello sport: quello educativo col coinvolgimento dei giovani, quello di vetrina capace di portare la città alla ribalta europea, quello agonistico e quello verso la promozione della pratica sportiva intesa anche come strumento tramite il quale impegnarsi tutti quanti per una piena parità di genere”.